Prezzi della benzina non trasparenti, distributore multato dalla GdF
5 Set, 2019
logo_are_6_trasp

Ancora controlli da parte della Guardia di Finanza di Siena che prosegue la propria azione di contrasto alle frodi nel commercio di carburanti, in particolar modo in questo periodo dell’anno in cui si registra un incremento di flusso del traffico automobilistico.
I controlli hanno evidenziato il mancato rispetto degli obblighi di trasparenza ed informazione dei prezzi applicati al pubblico da parte di un distributore di carburante della Valdelsa: immediata è stata la constatazione delle violazioni al trasgressore che saranno comunicate al Comune di competenza per l’irrogazione di sanzioni sino a 3 mila euro.
I militari, dapprima, hanno provveduto a verificare che i prezzi fossero esposti in modo visibile dalla carreggiata, hanno poi verificato il rispetto dell’ordine dall’alto verso il basso sulla cartellonistica e l’esposizione per ciascuna tipologia di carburante (benzina, gasolio, gpl e metano) nonché degli importi applicati in modalità non servito.
Ma le Fiamme Gialle non si sono limitate a questo. La normativa di settore prevede, infatti, che il gestore del distributore riferisca al Ministero dello Sviluppo Economico i prezzi praticati ogni settimana e, ogniqualvolta si verifichi un aumento, anche con cadenza infrasettimanale.
Gli importi, così comunicati, vengono resi pubblici sul portale internet del suddetto Ministero, con lo scopo di consentire ai consumatori di consultare, in tempo reale, i prezzi di vendita dei diversi carburanti praticati effettivamente dai distributori di tutta Italia e scegliere, in questo modo, in maniera più consapevole dove rifornirsi: questa procedura di monitoraggio costituisce un supporto conoscitivo per i cittadini che, in tal modo, possono essere tutelati da eventuali frodi.