Poggibonsi polo per il turismo en plein air, realizzare subito un’area di sosta attrezzata
17 Mag, 2019
camper

Far diventare Poggibonsi capitale europea del camper. È l’ambizione di Simone De Santi, candidato sindaco per Insieme e Bellavista-Staggia, che ha nel programma il progetto di realizzare a Poggibonsi una vera area di sosta per il turismo en plein air. «Il mondo del camper sembra essere sconosciuto all’amministrazione Bussagli. Qui in Valdelsa viene prodotto l’80% dei veicoli ricreazionali italiani. Ma la fiera del settore si teneva a Rimini e da qualche anno a Parma. Questo fine settimana 500 camper che porteranno 1500 camperisti saranno a Castelfiorentino. Non va bene», commenta De Santi. «Non possiamo più perdere altri cinque anni con l’immobilismo di questa amministrazione, non è più tollerabile, rimanere al palo. Dobbiamo far diventare Poggibonsi la capitale europea del camper e questo lo possiamo fare insieme cominciando da realizzare progetti concreti, che sembrano banali ma ai quali nessuno dell’amministrazione ha pensato».

Un’area di sosta attrezzata per camper. L’idea è quella di «realizzare un’area di sosta attrezzata. Dobbiamo far sì che i camperisti possano venire a Poggibonsi a vedere dove è stato prodotto il loro camper, toccare con mano la tecnologia d’avanguardia che viene impiegata dalla aziende dove lavorano maestranze con un saper fare unico al mondo. Occorre un’area per camper e occorre subito, possiamo perdere altro tempo». Per realizzare l’area di sosta, per altro, «esiste un bando per i Comuni, indetto dalla APC-Associazione Produttori Caravan e Camper che tra l’altro si trova a Poggibonsi, che ogni anno premia quattro Comuni con 20mila, ma al quale Poggibonsi non ha mai partecipato».

La zona di sosta del Vallone è inadeguata. Per De Santi, la zona di sosta presente al Vallone non è funzionale. «Dobbiamo investire in un’area fatta come si deve, come hanno fatto a Rapolano e Chianciano. Quello della camperistica è un turismo di lusso, il loro competitor è la nautica da diporto. È stato calcolato che un turista con il camper spenda almeno 200 euro al giorno sul territorio, è stato visto che il 90% dei pasti della giornata viene consumato nei ristoranti. Per questo se si investe in un’area camper i frutti arrivano, si hanno ricadute per tutti i settori. E Poggibonsi può e deve diventare bacino per tutta la Valdelsa». Che quello del camper sia una risorsa per un territorio, «lo hanno capito altri comuni della provincia di Siena, ma non Poggibonsi dove c’è una sosta non adatta senza una sbarra, con zero sicurezza e zero controlli».