Pinassi (M5S) sulla sosta dei motorini in centro: “Perchè il comune dichiara guerra agli scooter?”
23 Mar, 2017
michele pinassi primo piano

Arriva la primavera e fioriscono… gli scooter. Con il ritorno della bella stagione si torna a viaggiare sulle due ruote, mezzo che velocizza gli spostamenti ed è facile da parcheggiare. Almeno finora, perchè il Comune ha stretto le maglie dei controlli sui parcheggi “selvaggi” per le vie del centro storico. L’amministrazione comunale vuole fare guerra ai motorini? Secondo il consigliere comunale Michele Pinassi c’è l’intenzione di disincentivare l’uso dei mezzi a due ruote: ““Le precisazioni della Giunta Comunale di Siena sono discriminanti nei confronti dei possessori di veicoli a due ruote e, quindi, potenzialmente illegittime. Inoltre, e questo è l’aspetto più grave, la delibera non distingue i veicoli a due ruote dei residenti da quelli dei non residenti, penalizzando nuovamente ed in modo del tutto arbitrario chi vive nel centro storico della nostra città.”

“Le due definizioni:

dei ciclomotori e motocicli a due ruote che potranno transitare secondo i normali sensi di marcia e sostare nelle aree specificatamente individuate quali aree di parcheggio destinate a detta categoria di veicoli;

dei veicoli dei residenti che potranno transitare secondo i sensi di marcia e sostare nelle aree non segnalate a divieto;

continuano, ad esempio, a non distinguere i veicoli a due ruote dei residenti da quelli dei non residenti: come potrebbe un agente di PM distinguere uno scooter di un residente, parcheggiato in una “area non segnalata a divieto”, da uno di un non residente?

E’ palese la volontà di penalizzare indiscriminatamente tutti i proprietari di ciclomotori e motocicli, residenti e non, demonizzati come se fossero il male assoluto della nostra città.”

“Comportamento incomprensibile, poiché non solo i dati confermano come i veicoli a due ruote abbiano un impatto bassissimo sul traffico cittadino, ma è anche evidente come la sosta di un motociclo sia molto meno ingombrante rispetto ad un’autovettura. Per questo crediamo che, invece, i motocicli e ciclomotori dovrebbero essere incentivati come alternativa alle automobili per raggiungere il centro storico della nostra città, sempre nel rispetto della viabilità e degli stalli di sosta indicati. Stalli che andrebbero aumentati e non costantemente ridotti, provocando l’antipatico fenomeno della ‘sosta selvaggia’ anche nelle zone di pregio della nostra città.”

“Se l’Amministrazione volesse davvero limitare il traffico di veicoli privati dei non residenti nel centro storico, si impegnerebbe nella creazione di parcheggi scambiatori e navette (meglio se elettriche), magari mettendo a regime anche quelle aree di sosta, come in Via Frajese alla Colonna di San Marco, che da anni attendono di essere aperte. Invece, come per la recente delibera sulla vendita di alcool, l’Amministrazione Valentini, visibilmente a corto di idee, preferisce proibire e limitare le libertà dei cittadini”.