Pietro Cataldi nuovo Rettore dell’Università per Stranieri di Siena
22 Set, 2015
Università stranieri 2

Si sono svolte le elezioni del Rettore all’Università per Stranieri di Siena: il professor Pietro Cataldi docente di Letteratura Italiana Contemporanea e Direttore del Dipartimento di Ateneo per la Didattica e la Ricerca, sarà alla guida dell’Ateneo senese nel periodo 2015-2021. Il quorum è stato raggiunto alla prima tornata elettorale e ha raggiunto oltre il 96% dei voti. “Questo naturalmente mi fa molto piacere perchè è un segno di fiducia da parte dei colleghi e del personale tecnico amministrativo. Fa sempre anche un po’ paura perchè vuol dire che ci sono molte aspettative e bisognerà esserne all’altezza, ma questo lo faremo tutti insieme”.

Nato a Roma nel 1961, Cataldi si è laureato nel 1984 a Siena in Lettere moderne con Romano Luperini e Franco Fortini. È nel comitato direttivo della rivista «Allegoria». Dal 1990 insegna all’Università per Stranieri di Siena. Ha studiato Dante, Leopardi, Ungaretti, Montale, le poetiche del Novecento, la storia letteraria, i metodi critici, dedicando varie opere al mondo della scuola. “All’Università per Stranieri di Siena ho dedicato il mio percorso di docente e di studioso, oltre ad altre esperienze in Italia e in Europa. Devo dire che l’ateneo senese riesce ad unire la grande tradizione dell’accademia italiana con dei meccanismi di funzionamento ed efficienza che somigliamo alle migliori università europee”

Cataldi raccoglie il testimone di Monica Barni, eletta vice presidente della Regione Toscana che a sua volta era succeduta a Massimo Vedovelli, e prende le redini di un ateneo in salute ed in continua crescita. “Aver avuto alle spalle due rettori che hanno lavorato così bene è un grandissimo vantaggio perchè l’Università è sana dal punto di vista finanziario, cosa rara in questo momento, è lanciata verso una grande quantità di interessi al di fuori dell’Italia, come è del resto nella nostra missione, ed ha un aumento costante di iscritti, in controtendenza rispetto a quasi tutte le università italiane.

Il Prof. Pietro Cataldi

Il Prof. Pietro Cataldi

Ma è anche un’altra ragione di paura perchè è molto facile fare peggio di loro e molto difficile fare bene come loro. Il programma è quello di proseguire in questa direzione. L’università per Stranieri ha due anime: un’anima è fortemente radicata nel territorio, mentre l’altra è quella internazionale, l’anima del guardare fuori e dell’aprirsi a tutti i paesi del mondo. Le due anime devono essere entrambe valorizzate, nelle due direzioni: non soltanto per esportare la nostra cultura e la nostra lingua, ma anche per fare in modo che Siena e l’Italia acquisiscano la ricchezza che deriva dall’incontro con altre culture ed altre civiltà”.