Piccini: “La vicenda di Ostetricia alle Scotte sta assumendo aspetti allarmanti”
11 Ott, 2018
Pierluigi Piccini

La situazione del reparto di Ostetricia delle Scotte portata in primo piano dall’ex sindaco di Siena Pierluigi Piccini: “Un milione e duecento mila euro è la cifra stanziata per il nuovo primario e relative attività di Ostericia e ginecologia dell’ospedale Le Scotte di Siena. Non male, per un sistema sanitario toscano in deficit per 40 milioni. Il ruolo sarebbe stato assegnato a Enrico Zupi, e il condizionale è obbligatorio visto il ricorso sulla nomina, in seguito a concorso, da parte di un suo contendente, Vincenzo De Leo. Intanto, Zupi non ha mancato di criticare pesantemente, a mezzo stampa, lo stesso reparto. Una vicenda oscura, che merita chiarimenti. Nell’attesa che gli accertamenti facciano il loro corso, resta l’amaro sapore di un copione già visto: c’è un “vincitore” annunciato di un  concorso, a quanto sembra, nei blog e nelle voci di corridoio, per un posto che poteva essere ricoperto tranquillamente da personale già in servizio presso l’azienda ospedaliera universitaria senese, facendo risparmiare non pochi soldi all’Università. Queste le voci che circolano, non sappiamo quanto veritiere. Ma se per un motivo o un altro, dipendente o meno dalle sue capacità, il professor Zupi di Roma era un predestinato a ricoprire un ruolo di prestigio nell’ospedale di Siena, certo è che sarebbe stato di buon gusto non esprimere giudizi negativi sui colleghi che l’hanno preceduto. “Questa vicenda – osserva Pierluigi Piccini, del movimento Per Siena – ha l’amaro sapore della vecchia politica, delle poltrone ben remunerate per gli amici degli amici, nella connivenza o assenza dei politici che esprimono la forza di governo o che hanno ruoli nella gestione della Sanità toscana, più o meno legati al territorio senese. Cosa hanno da dire o cosa hanno fatto (o non hanno fatto) i vari esponenti del Pd, a partire da Stefano Scaramelli, che presiede la commissione sanità, e proviene dalla provincia senese?”.