Piano straordinario di assunzioni nei Servizi Educativi e Infanzia del Comune di Siena. Soddisfazione dei Sindacati
14 Set, 2016
Asilo nido

Sette nidi, di cui solo uno affidato in convenzione a gestione esterna, e sei scuole materne. Questa l’offerta educativa del Comune di Siena che, per mantenere elevati standard qualitativi preferisce, con un piano occupazionale di rilievo dopo le ultime assunzioni del 2010, internalizzare anziché esternalizzare il servizio.

“Un esempio importante nel panorama nazionale – ha detto questa mattina in conferenza stampa l’assessore all’istruzione Tiziana Tarquini – per garantire caratteristiche e specificità che hanno contraddistinto i percorsi educativi per l’infanzia, che l’Amministrazione comunale intende valorizzare ulteriormente con investimenti mirati. Ed è proprio da questo contesto che sono nate le scelte occupazionali che entro la fine dell’anno porteranno ad assumere, a tempo indeterminato, 12 professionalità da impiegare nei nidi e nelle scuole materne”.

Come ha infatti evidenziato l’assessore al personale Mauro Balani “queste assunzioni confermano la ferma determinazione di procedere al massimo contenimento del precariato. Dopo essere intervenuti con la stabilizzazione nei ruoli tecnici e culturali che operavano da anni con contratti a tempo determinato all’interno dell’Ente, adesso a essere assunte saranno professionalità che hanno già avuto l’opportunità di operare con incarichi annuali all’interno dei nostri nidi o scuole dell’infanzia e sono risultate in posizione utile nei recenti concorsi indetti guardando lontano già allora”.

Personale, dunque, che proprio grazie alle esperienze lavorative già acquisite ha arricchito le proprie capacità e conoscenze operative che sono andate a sommarsi alla loro individuale formazione. Un valore aggiunto di notevole importanza per le peculiarità di un lavoro che vede educatori e insegnanti interagire con bambini (dai tre mesi ai sei anni di età), in un periodo particolarmente importante per una corretta crescita psico-fisica.

Per l’assessore Tarquini “queste 12 assunzioni permetteranno, insieme al personale di cucina ed ausiliario, la necessaria continuità educativa altrimenti difficile da organizzare ed effettuare con personale non stabilizzato, così da garantire al meglio adeguati percorsi pedagogici ai 339 piccoli iscritti alle scuole dell’infanzia e ai 281 dei nidi”.

“Il protocollo d’intesa che abbiamo sottoscritto con l’Amministrazione Comunale di Siena – spiegano FP CGIL, FP CISL, FPL UIL, DICCAP e la RSU – definisce un importante percorso occupazionale nei Servizi Educativi ed Infanzia nel triennio 2016-2018: attraverso un piano straordinario saranno assunti 16 dipendenti (11 Educatrici di Asilo Nido e 5 Insegnanti di Scuola Materna)”.

“Nel Settore dei Servizi Educativi ed Infanzia questo è uno dei primi significativi accordi a livello nazionale e regionale – sottolineano le organizzazioni sindacali – ed è il frutto di mesi di azione sindacale e di mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori nel rivendicare i diritti di chi lavora e dei bambini e nel combattere il precariato”.

“Abbiamo costruito nel settore, e questi sono i frutti, una vertenzialità diffusa che ci ha consentito anche a Siena di fare un salto di qualità rispetto al passato – precisa Maria Luisa Ghidoli della RSU CGIL del Comune di Siena – e abbiamo sempre caratterizzato la nostra azione a difesa dei servizi presenti contro processi che potevano prevederne il ridimensionamento”.

“E’ evidente – continuano i sindacati – che nel confronto che abbiamo aperto con questa intesa cercheremo di dare un nostro contributo affinché si organizzi meglio la domanda dell’utenza e rivendicheremo ancor più convintamente la tenuta dei servizi e l’incremento dell’offerta pubblica. Tutte le scelte operate sui servizi educativi debbono tenere insieme i diritti dei bambini e delle bambine, dei genitori e delle lavoratrici, perché se in tema di diritti perde uno perdono tutti e se perdono i bambini e le bambine, perdono tutti di più”.

“Il confronto e la contrattazione che porta a queste intese – concludono FP CGIL, FP CISL, FPL UIL, DICCAP e la RSU – sono l’unica risposta, l’unica strada per rendere la Pubblica Amministrazione efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini”.