Percorso neochirurgico di area vasta: protocollo condiviso a vantaggio del paziente
4 Apr, 2016
Silvia Briani dir sanitario Scotte

Unire le forze e le professionalità per un percorso condiviso nel trattamento del paziente neurochirurgico tra Siena, Grosseto e Arezzo. Questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto il 2 aprile, presso Monticello Amiata, tra l’AOU Senese e l’Azienda USL Toscana Sud Est, insieme al direttore della programmazione Valtere Giovannini, organizzato dal dottor Giuseppe Oliveri, direttore UOC Neurochirurgia AOU Senese. “Circa cento professionisti degli ospedali di Siena, Grosseto e Arezzo – spiega Silvia Briani, direttore sanitario AOU Senese – coinvolti nella presa in carico del paziente neurochirurgico in area vasta, hanno partecipato in maniera fattiva e collaborativa al fine di definire e condividere un percorso clinico ed organizzativo che porterà alla stesura di un unico protocollo di lavoro. Il nostro obiettivo – prosegue Briani – è quello di considerare il paziente neurochirurgico ricoverato in area vasta come parte integrante di un unico team interdisciplinare. La Neurochirurgia dell’AOU Senese è centro di alta specializzazione per tutta l’area vasta ma è fondamentale l’integrazione piena con tutte le strutture del territorio tra cui 118, DEA, pronto soccorso, neurologie, neuroradiologia”.
La nuova organizzazione sanitaria regionale indirizza ad una più strutturata collaborazione per garantire appropriata assistenza clinica e ottimizzare le risorse presenti.

Il dottor Giuseppe Oliveri

Il dottor Giuseppe Oliveri

“Questo incontro – ha spiegato il direttore generale della Usl Toscana sud est, Enrico Desideri, presente all’incontro insieme al direttore sanitario, Simona Dei – è un esempio di come i professionisti rappresentino una risorsa straordinaria, anche fuori dalla sala operatoria e dall’ambito strettamente operativo, nel momento in cui sono chiamati a raccordarsi tra di loro, in rete, per costruire i percorsi assistenziali integrati. Il loro apporto è fondamentale nel momento in cui si devono affrontare nuove sfide, compiere scelte, prendere decisioni per governare il cambiamento, disegnare nuove forme di assistenza per una sanità sostenibile e in grado di rispondere sempre più adeguatamente ai bisogni assistenziali dei cittadini”. “Un ringraziamento particolare per per la collaborazione alla realizzazione dell’evento – ha detto Pierluigi Tosi, direttore generale AOU Senese – va alla popolazione e alla Pro Loco di Monticello Amiata e al neurochirurgo Giuseppe Oliveri”.