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Pellegrini: “Sempre attenti alle esigenze della scuola”

“Ieri lunedì 15 settembre è suonata la campanella d’inizio anno scolastico per la maggior parte degli studenti della nostra provincia. Alcuni dei più piccoli, delle scuole materne, e i ragazzi delle scuole che, grazie all’autonomia scolastica, effettuano un calendario scolastico particolare, sono già rientrati a scuola nei giorni precedenti. A tutti e alle vostre famiglie un affettuoso augurio di buon lavoro, senza dimenticare gli insegnanti, i dirigenti scolastici e il personale non  docente che ringrazio per l’impegno, il senso del dovere e  la professionalità profusi quotidianamente nell’affrontare i mille problemi del mondo scolastico.
Mi preme far sapere a tutto il mondo della scuola che l’Amministrazione provinciale è sempre vicina e sempre attenta alle esigenze e ai bisogni che provengono da un settore così importante della nostra realtà provinciale, che chiama direttamente in causa il nostro futuro.”
Sono sicura che anche nei prossimi anni scolastici, in cui avremo di fronte una nuova Provincia, trasformata in Ente di secondo livello ai sensi delle norme vigenti, governato dai sindaci del territorio, ci sarà la massima attenzione alle tematiche della scuola e della formazione.
Non è stato e non sarà facile continuare a sostenere il mondo della scuola, che in primo luogo richiede profondi investimenti da parte dello Stato centrale: per il personale, l’edilizia scolastica, i finanziamenti per la didattica delle scuole.
L’impegno della Provincia e degli Enti locali nei confronti delle scuole del territorio è stato grande, pur in presenza di minori disponibilità finanziarie.
Anche nell’anno scolastico 2014/15 ci sarà il trasporto scolastico per gli alunni disabili e le sezioni “Pegaso” di scuola dell’infanzia; mettere al primo posto i problemi della disabilità e dei più piccoli è una questione fondamentale, e Regione, Provincia e Comuni sono stati profondamente uniti nell’affrontarla.  Ci saranno 8 sezioni di scuola dell’infanzia che continueranno ad esser aperte grazie al finanziamento della Regione Toscana e degli Enti locali: in un settore così importante di scuola, in cui lo Stato non interviene da anni, Regione e Comuni continuano ad investire.
L’Amministrazione provinciale, nonostante  i tagli gravosi al proprio bilancio riuscirà anche quest’anno a garantire il trasporto a circa 40 studenti disabili della suola superiore, e per questo voglio in particolare ringraziare le associazioni di volontariato (Misericordia e Pubblica Assistenza) che sosterranno insieme a noi questo servizio. Non solo: continueranno ad essere assicurati anche i progetti educativi per ragazzi disabili attraverso i piani educativi di zona con le risorse assegnate dalla Regione Toscana, obiettivo raggiunto perché abbiamo indicato come priorità il sostegno alla disabilità.
Un capitolo molto importante delle competenze della Provincia riguarda l’edilizia scolastica: nel periodo estivo sono stati fatti molti lavori di manutenzione delle scuole superiori, in particolare per quanto riguarda la sicurezza degli edifici e per l’ampliamento di aule in presenza di un numero maggiore di studenti. Non voglio ricordarli tutti, mi preme sottolineare che l’attenzione è stata diffusa in tutte le zone della provincia ( dal Comune di Siena alla Valdichiana, Valdelsa e Amiata) e anche in questo caso abbiamo lavorato in stretto raccordo con la Regione, un esempio per tutti: il nuovo governo ha sbloccato i finanziamenti che erano stati destinati dal precedente alle Regioni per interventi di messa in sicurezza delle scuole superiori; la Provincia di Siena ha così recuperato i finanziamenti per l’istituto superiori di Chiusi, sollecitando la Regione Toscana a scorrere la graduatoria a suo tempo approvata ma fino ad oggi priva di risorse.
Rimangono ancora diversi interventi da fare: in un periodo di minori risorse proprie, come quello attuale, occorrerà sempre più far attenzione a cogliere tutte le opportunità dei bandi regionali e nazionali ed agire in stretto raccordo con le scuole per individuare piorità ed interventi legati alla qualità dell’offerta formativa.
Mantenere la qualità dell’offerta formativa è un altro degli obiettivi fondamentali. La scuola senese ha arricchito in questi anni l’offerta formativa, con l’apertura di nuovi  indirizzi di studi nelle scuole superiori.
Inoltre presso l’Its di Colle Val d’Elsa sono stati attivati tre corsi biennali ( uno concluso quest’anno con ottimi risultati) postsecondari, che rilasciano il titolo di esperti in Energia e Ambiente,  e sono un ottimo biglietto di presentazione per inserirsi nel mondo del lavoro. La Provincia di Siena, consapevole di quanto sia importante proseguire queste esperienze di rapporto tra mondo della scuola e mondo del lavoro è impegnata fin da ora a partecipare al prossimo bando della Regione Toscana per Nuovi ITS in ambito delle Scienze dalla vita, dei Beni culturali, Turismo e Agribusiness.
La scuola deve essere strettamente collegata ai bisogni e alle prospettive economiche del territorio, perchè il suo compito essenziale, quello di formare i futuri cittadini e le future cittadine di domani non si svolge in contesto astratto, ma in luogo concreto, ricco di opportunità, come quello delle Terre di Siena.
Un grande augurio di buon lavoro a tutti e a tutte!

Simonetta Pellegrini
Assessore all’istruzione della Provincia di Siena

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