Pd senese: “L’alta velocità sull’asse Firenze–Roma è un’occasione determinante”
18 Lug, 2014

“L’intesa sottoscritta da Regione Toscana e Regione Umbria per realizzare una nuova stazione ferroviaria in Valdichiana sul tracciato Roma – Firenze è un passo in avanti importante per consentire a migliaia di cittadini della Toscana centromeridionale e dell’Umbria di poter usufruire dei treni ad alta velocità. Un passaggio che premia e dimostra la bontà della battaglia che ha lanciato il Sindaco di Chiusi Scaramelli e che ha trovato il sostegno del Pd e di tutti i candidati Sindaci del centrosinistra alle ultime elezioni”. Con queste parole Niccolò Guicciardini, segretario provinciale del Pd senese; Donato Montibello, coordinamento rapporti istituzionali del Pd e Andrea Biagianti, vicesegretario regionale, commentano l’accordo, raggiunto nei giorni scorsi, tra Toscana e Umbria.

 “La nuova stazione ferroviaria in Valdichiana – affermano i tre democratici senesi – è un’opera strategica che potrebbe contribuire alla crescita del territorio tra Toscana e Umbria nell’ottica del progetto più ampio della cosiddetta ‘grande Metro italiana’ che possa collegare con l’alta velocità in modo capillare tutti i punti nevralgici del Paese. Inoltre, è un’opera fondamentale per tutta la provincia e per la città di Siena, in quanto si ridurrebbero sensibilmente i tempi di percorrenza da e per Roma. Il primo obiettivo, dunque, è riuscire a realizzare la stazione, per altro già prevista nel Piano dei Trasporti delle due Regioni. Il secondo obiettivo è quello di realizzarla a Chiusi, che rappresenta un centro strategico del triangolo bassa Toscana, alto Lazio e Umbria, oltre che per ragioni strutturali dell’attuale stazione che faciliterebbero gli interventi futuri, anche per il collegamento con l’autostrada A1”.

 “Siamo impegnati per raggiungere questo obiettivo e il lavoro portato avanti dal sindaco di Chiusi, Stefano Scaramelli è stato molto importante. Il progetto presentato nei giorni scorsi al viceministro dei trasporti Riccardo Nencini rappresenta una buona base di partenza con evidenti vantaggi logistici e di tempi per la realizzazione di questa opera strategica per lo sviluppo dei territori a cavallo tra Toscana Lazio e Umbria, ma, più in generale per tutta l’Italia centrale. Andiamo avanti cercando di attivare tutte le sinergie e le collaborazioni necessarie – concludono Guicciardini, Biagianti e Montibello – perché siamo convinti che la nuova stazione sull’asse Firenze – Roma possa essere un elemento di crescita determinante. L’attenzione del Pd per questa opera e per tutto l’adeguamento dell’infrastruttura ferroviaria, a partire dall’adeguamento dello snodo di Granaiolo, sarà costante”.

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