Palio e sicurezza: il bilancio delle forze dell’ordine. Arrestato un 48enne ricercato per truffa, 20enne denunciato per droga
3 Lug, 2018
polizia palio costarella

Sette giornate d’impegno per le Forze dell’Ordine, locali e nazionali, per garantire la sicurezza in occasione delle prove e del Palio di Provenzano.
E’ il momento di tracciare un bilancio, delle attività svolte dalla Polizia di Stato a partire dai servizi predisposti nelle notti del 27 e 28, per le prove, fino alla notte appena trascorsa.
La macchina della sicurezza è risultata particolarmente efficace sul piano della prevenzione e del controllo del territorio, ma anche l’azione di contrasto al crimine ha avuto ottimi risultati.
Sono state 966 le persone identificate, da tutti gli equipaggi della polizia, compresi quelli dei Reparti Prevenzione Crimine Toscana e Umbria coordinati da Dirigente e Vice dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, insieme alle Volanti e alle pattuglie appiedate.
Di questi 105 sono di nazionalità straniera, extracomunitari. 44 i posti di blocco e controllo effettuati, per 2103 i veicoli controllati 1327 dei quali con il Sistema di rilevamento automatico Mercurio, e conseguentemente sono stati elevati 103 verbali per contravvenzioni al codice della strada.
L’azione di contrasto ha portato ad un arresto e 9 denunce in stato di libertà, per reati inerenti gli stupefacenti, reati contro il patrimonio e guida in stato di ebbrezza.
Ieri, è stato arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione per l’espiazione della pena di due anni e nove mesi di reclusione, un italiano di origine siciliana di 48 anni, ricercato per truffa ed appropriazione indebita.
Sempre grazie al sistema Alert attivato presso la Sala Operativa della Questura è arrivata la segnalazione che si trovava in vacanza per alcuni giorni, nella nostra provincia.
I poliziotti del Commissariato di pubblica Sicurezza di Chiusi Chianciano Terme, non appena hanno ricevuto la segnalazione dai colleghi di Siena, si sono attivati e hanno rintracciato l’uomo che dopo l’arresto è stato condotto al carcere di Orvieto per l’espiazione della pena.
Sempre ieri, un ventenne italiano, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, è stato individuato in un parcheggio del centro, nei pressi di via Nazario Sauro, con un atteggiamento sospetto. Dal controllo effettuato da una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, è stato trovato in possesso di un martelletto frangi vetro delle Ferrovie, col quale si stava preparando, verosimilmente, a compiere atti predatori nei confronti delle auto in parcheggio. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di circa 6 grammi di hashish, suddivisi in dosi, e di altri 7 grammi di marijuana.
I poliziotti, a quel punto, hanno effettuato una perquisizione domiciliare, presso la sua abitazione di Castelnuovo Berardenga, dove hanno trovato una pianta di canapa dalla quale il giovane aveva ricavato le infiorescenze di marijuana.
Il giovane è stato denunciato per ricettazione e per spaccio di stupefacenti.
Nei giorni scorsi un italiano di sessant’anni senza fissa dimora è stato rintracciato, tramite il sistema informatico di trasmissione dei dati degli alloggiati Alert, collegato alla Sala Operativa, presso una struttura ricettiva del centro storico di Siena. A suo carico, poiché si era reso irreperibile, pendeva un rintraccio per essere sottoposto alla misura alternativa alla detenzione della libertà controllata, a seguito di una condanna del Tribunale di Siena.
Rintracciato dai poliziotti delle Volanti, è stato, quindi, sottoposto ai relativi obblighi, tra i quali quello di firmare ogni giorno presso la Questura di Siena.
Un altro italiano di 44anni pregiudicato, controllato da un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine alla guida di un’autovettura in strada Massetana, in compagnia di altri soggetti con precedenti di polizia, ha manifestato una certa insofferenza nei confronti degli operatori, che hanno quindi deciso di sottoporlo ad una perquisizione.
Dal controllo è emerso che si trovava alla guida della propria auto con patente sospesa.
E’ stato quindi contravvenzionato e l’auto sequestrata.