Nuovo testo unico regionale sul turismo, cambia la normativa
30 Set, 2016
masignani-confesercenti

Bed and breakfast gestibili solo in forma imprenditoriale. Obbligo di avviare un impresa per chi dedicherà più di un appartamento alla locazione turistica, e di comunicare al Comune gli alloggiati. Sono alcune delle novità che entro il mese di ottobre introdurrà il nuovo Testo unico regionale sul turismo. Le hanno anticipate l’Assessore Regionale Stefano Ciuoffo e il Dirigente di settore Stefano Romagnoli, intervenuti al seminario organizzato proprio su questo tema da Confesercenti a Siena. Il nuovo testo riordinerà tutta la normativa di settore emersa negli anni successivi al precedente Testo unico, risalente al 2000; nondimeno, introdurrà alcune importanti innovazioni in virtù di uno scenario di settore profondamente mutato.

“La Giunta regionale dovrebbe licenziare il testo entro una quindicina di giorni” ha anticipato Ciuoffo: poi sarà il Consiglio regionale ad approvarlo nella versione finale, a seguito di un dibattito che potrebbe tener conto di altri correttivi proposti dalle imprese. “Abbiamo presentato osservazioni sul coordinamento della promozione, le agenzie di viaggio e sul ruolo delle locazioni turistiche” ha detto a Siena Gianni Masoni, Responsabile regionale di Confesercenti per il comparto ricettivo. Il nodo più spinoso riguarda proprio la concorrenza esercitata di fatto da soggetti che non sono imprenditori turistici, ma a questi contendono clienti attraverso una schiera di appartamenti spesso gestiti dallo stesso soggetto. “Con il nuovo testo, se un proprietario utilizzerà più di due appartamenti in funzione ricettiva sarà obbligato a farlo in forma di impresa” ha anticipato Romagnoli. Lo stesso obbligo ricadrà sui gestori di Bed and breakfast, fino ad oggi non menzionati esplicitamente nella normativa regionale e assimilati agli affittacamere, che invece non dovranno sottostare a questo obbligo. Su questi temi la Regione mette in conto l’eventualità che venga sollevato un conflitto di competenze: “in questi giorni è in corso un lavoro di tessitura fitto, anche su scala europea. D’altronde se non lo faremmo non metteremmo il dito nella piaga – ha detto Ciuoffo – se centriamo il tema troveremo una strada complessa, e saremo chiamati al confronto. Ma alla fine, se non è competenza delle Regioni bensì dello Stato: ben venga, che lo faccia”.

Adempimenti obbligatori, coordinamento della promozione e concorrenza sleale sono stati i temi più ricorrenti tra i numerosi interventi degli operatori presenti al seminario. “E’ corretto che i proprietari di appartamenti usati per locazioni turistiche facciano pubblicità?” ha chiesto uno di loro, a cui ha risposto l’Assessore: “è uno degli ambiti fin qui non affrontati esplicitamente dalla normativa. Si registrano tuttavia già dei fatti nuovi: la Guardia di Finanza sta cominciando a metterci le mani, si veda quello che è successo recentemente anche nella nostra regione”. Per Marco Masignani, Presidente di Assohotel Confesercenti Siena, “c’è molto da fare, anche sulla promozione, e va fatto con attenzione. Ma non si può ignorare la necessità di farlo se si vuole mantenere per il turismo quel ruolo di settore-traino che tutti indicano. Resto convinto che per essere efficace sul mercato turistico, ad esempio, Siena non può agire senza la sua provincia, e viceversa”.
Altri approfondimenti in merito al nuovo testo unico regionale sul turismo sono disponibili sul sito www.confesercenti.siena.it.