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Nuovo stadio a Chiusi, i lavori pagati con il fotovoltaico

Il Comune di Chiusi può dire adesso di avere un vero e proprio tempio del calcio. Lo stadio Comunale, a breve stadio Frullini (in memoria di una storica figura del Comune etrusco sempre impegnata nel promuovere lo sport) è stato, infatti, inaugurato durante l’ultima giornata dei Ruzzi della Conca e tutta la città ha potuto ammirare le novità del campo da calcio (e non solo) per eccellenza di Chiusi. I primi cambiamenti saltano subito all’occhio ancor prima di arrivare a vedere il campo da gioco, due strutture fatiscenti e pericolose (ex biglietteria e magazzino) sono state abbattute per lasciare spazio ad una area festa o parcheggio a servizio delle partite. Entrando nello stadio quello che salta subito all’occhio è la nuova e lucente macchia verde generata dal manto in erba sintetico installato in tempi record  e che già ha superato a pieni voti e con soddisfazione di tutti lo stress test della palla al bracciale. Volgendo lo sguardo alle tribune non è possibile non notare il restauro della tribuna grande dello stadio che da gradoni in pietra grezza nel giro di poco tempo è stata trasformata in una vera e propria accogliente tribuna, bella da vedere e capace di ospitare oltre 2000 spettatori. Oltre a tutto questo anche le parti interne dello stadio, come gli spogliatoi, sono stati restaurati e resi idonei a reggere il ritmo dei vari campionati di calcio che a breve inizieranno a Chiusi.
“Sono molto soddisfatto dei lavori fatti al nostro stadio – dichiara il sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli – adesso tutte le squadre della nostra città hanno un luogo perfetto dove affrontare al meglio i propri impegni e dove tenere alto il nome di Chiusi. Sono soddisfatto anche perché i giocatori di palla al bracciale hanno potuto disputare una bella edizione dei Ruzzi senza che avessero problemi per il nuovo e diverso manto. Un ottimo lavoro è stato fatto anche sulla tribuna centrale apprezzata da centinaia di persone nell’ultima giornata di Ruzzi e di questo i ringraziamenti non possono non andare alla Banca Valdichiana per aver concesso il mutuo e alla ASD Nuova Società Polisportiva Chiusi per la collaborazione. Il nostro stadio comunale, mai come adesso, è il punto di riferimento del calcio di Chiusi che spero possa presto tornare a grandi livelli.”
I lavori costati circa 300 mila euro sono il frutto di una collaborazione tra il Comune, Banca Valdichiana e ASD Nuova Società Polisportiva Chiusi. Aspetto importante e sottolineato dal sindaco durante il taglio del nastro è il fatto che questi lavori non sono costati un euro al cittadino perché i fondi per il mutuo che dovrà essere pagato alla Banca Valdichiana e al quale il Comune garantisce copertura derivano esclusivamente dagli introiti del fotovoltaico che Chiusi può permettersi di avere grazie ai suoi cinque impianti installati che ne hanno fatto, tra l’altro, il Comune con più capacità di generare energia verde della Provincia di Siena.

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