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Nuovi arrivi in casa Robur: Daniele Paparusso e Marko Barisic

Dopo le due amichevoli con Castel del Piano e Pianese, la Robur Siena si appresta ad affrontare il terzo impegno precampionato. Venerdì alle ore 18 i bianconeri affronteranno i dilettanti della Vigor Acquapendente, formazione militante nel campionato di Eccellenza laziale. Nel frattempo si registrano nuovi arrivati: dopo Eros Pellegrini, si è aggiunto al gruppo bianconero il terzino sinistro ex Aversa Normanna Ciro Amelio, l’esterno ex Ternana Daniele Paparusso, e Marko Barisic ex nazionale U/20 della Croazia Barisic può ricoprire i ruoli di esterno destro e sinistro di centrocampo.

“Il Mister sta facendo un ottimo lavoro sul campo, – afferma il direttore Giuseppe Materazzi sul sito Robur Siena -, sia dal punto di vista atletico che tattico, e siamo molto contenti di come il gruppo sta seguendo i suoi metodi di lavoro. Abbiamo un gruppo giovane e fortemente motivato, che si è messo completamente a disposizione dello staff tecnico. Si respira un bel clima, c’è grande coesione e unità d’intenti, elementi fondamentali per gettare le premesse di un buon lavoro. Abbiamo creato un’ottima base tecnica ed umana, un bel mix di gioventù ed esperienza, ora il nostro obiettivo è selezionare con cura degli innesti che possano realmente portare un valore aggiunto al gruppo. Si leggono tanti nomi ma abbiamo le idee chiare: come detto più volte, vogliamo soltanto professionisti seri e motivati, che vedano il Siena come una prima scelta. Chiaramente ci sono dei parametri economici da rispettare, i parametri del buon senso e del realismo, di una società sana che non pensa soltanto al presente ma anche al futuro. Questi non sono soltanto i parametri del Siena, bensì i parametri del calcio moderno. Non abbiamo fretta e non cerchiamo scorciatoie, serve pazienza per costruire, c’è il tempo per fare le cose per bene, il campionato inizia tra un mese”. Sta per partire la campagna abbonamenti. Che clima respira intorno alla Robur? “Mi sembra che dopo qualche difficoltà iniziale e ampiamente prevedibile per la scelta della società di affrontare il professionismo con altri interpreti, la gente stia apprezzando la nostra chiarezza e il nostro operato. Non abbiamo fatto promesse e proclami, i risultati sportivi possono arrivare soltanto attraverso l’unione tra tutte le componenti, tifosi, calciatori, staff tecnico e società, sarà poi il verdetto sportivo a giudicare il nostro operato”. A proposito di verdetto sportivo, qual è l’obiettivo che si pone la società per la prossima stagione? “L’obiettivo è sempre lo stesso, quello che abbiamo illustrato nel giorno della conferenza stampa del Mister Atzori e che il Presidente ha più volte ribadito: il consolidamento sportivo e tecnico nella nuova categoria. Auspichiamo che questo consolidamento avvenga attraverso il bel gioco e prestazioni sportive in grado di entusiasmare e aumentare il senso di appartenenza verso questa splendida squadra e questa città unica. Vogliamo valorizzare ciò che abbiamo e creare valore per la Robur attraverso il lavoro sui giovani. Se riusciremo a consolidarci nella nuova categoria e generare questa febbre da Robur, portando al massimo quell’unione d’intenti di cui parlavo tra tutte le componenti, avremo raggiunto il nostro primo obiettivo e tutto il resto verrà di conseguenza”. Riguardo al lavoro sui giovani, come procede quello sul settore giovanile? “Il lavoro procede secondo i piani. La società si sta concentrando sulla scelta delle persone giuste nei ruoli chiave, profili che possano impostare un lavoro a lungo raggio. Vogliamo dare un’impronta tecnica chiara al nostro futuro e gettare le basi per un settore giovanile che fin dal prossimo anno parta con una scuola calcio di livello e possa contare su tutte le categorie. Presenteremo presto il progetto al quale stiamo lavorando ma posso già dire che stiamo puntando e punteremo forte sul territorio di Siena e della Toscana dal quale siamo certi di poter coltivare talenti di primissimo piano. Dal nostro punto di vista l’appartenenza è uno dei valori principali che i nostri ragazzi devono avere. Dal bambino della scuola calcio al giocatore della prima squadra deve essere chiaro che poter indossare la maglia del Siena è un privilegio.” Com’è il rapporto con Antonio Ponte e cosa si sente di promettere ai sostenitori della Robur? “Il rapporto col Presidente è ottimo, di piena collaborazione e fiducia. Si è instaurato da subito un bel feeling, è una persona che tiene moltissimo alle sorti della Robur, energico, vulcanico e con tante idee, che rispetta le decisioni dell’area tecnica senza mai forzare le decisioni. Da questo punto di vista è veramente apprezzabile. Ai tifosi prometto impegno, professionalità, serietà e onestà. Sono sempre state questi i valori a cui mi sono ispirato nella mia carriera all’interno del mondo del calcio e ho intenzione di trasferirli in pieno dentro questa mia nuova avventura a Siena.”

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