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Neonato salvato a Le Scotte con un complesso intervento di chirurgia pediatrica

Complesso intervento di chirurgia pediatrica presso l’AOU Senese e grande collaborazione tra gli ospedali di Nottola e Santa Maria alle Scotte a Siena, salvano la vita a neonato con una grave e rara malformazione addominale. Appena venuto alla luce presso l’ospedale di Nottola, a Montepulciano, il bimbo ha manifestato subito dei problemi di salute molto seri e, grazie alla tempestività dei medici, è stato trasferito alle Scotte di Siena dove è stata individuata la malformazione, un’ernia diaframmatica definita “di Morgagni-Larray”, che si verifica in un caso ogni 50mila nati. “Si tratta di un buco nel diaframma – spiega Mario Messina, direttore della Chirurgia pediatrica dell’AOU Senese – che causa lo spostamento degli organi interni dall’addome al torace. In questo caso erano entrati nel torace sia lo stomaco che il colon. Non vedevo una malformazione simile da circa 30 anni”. L’intervento è stato effettuato dall’équipe di Chirurgia Pediatrica dell’AOU Senese, diretta dal professor Messina, insieme alla Terapia Intensiva Neonatale, diretta da Barbara Tomasini, con il fondamentale supporto degli anestesisti, del personale infermieristico e sanitario e della Radiologia che, grazie ad un attento studio di neuroimaging con risonanza magnetica, ha messo in luce la malformazione. “Questo tipo di malformazioni – prosegue Messina – sono difficilmente diagnosticabili durante la gravidanza perché non sempre visibili con un’ecografia. E’ stato quindi importante riuscire a individuare questa rara patologia in tempi strettissimi, per il buon esito dell’intervento”. Grande collaborazione anche da parte del dottor Flavio Civitelli, direttore della Pediatria Neonatale dell’ospedale di Nottola. “L’intervento – conclude Messina – è durato circa due ore. Abbiamo riportato gli organi interni al loro posto e abbiamo chiuso l’ernia. Il bimbo è stato ricoverato per circa tre settimane, ha cominciato a mangiare ed è fuori pericolo. Ora è tornato a casa e, attualmente, i controlli vengono effettuati direttamente dall’ospedale di Nottola. Quanto accaduto è un ottimo esempio di buon funzionamento e sinergia di Area vasta, con piena collaborazione tra tutte le professionalità coinvolte”.
Nella foto il professor Messina (al centro) con parte dell’équipe di Chirurgia Pediatrica

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