Neonata morta, aperta un’inchiesta. La Regione invia la commissione di esperti a Grosseto
12 Gen, 2019
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“Siamo vicini alla famiglia, ogni volta che muore un bambino è una ferita per tutta la comunità. È un dovere delle istituzioni capire se poteva essere fatto qualcosa per evitare che ciò accadesse, e mettere in atto tutte le azioni perché non accada di nuovo”. L’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi interviene sulla morte della neonata venuta alla luce pochi giorni fa all’ospedale di Grosseto e deceduta poi alle Scotte di Siena, dove era stata trasferita in seguito all’insorgere di complicazioni. Secondo quanto appreso la madre della piccola, durante il cesareo praticato all’ospedale di Grosseto, ha avuto un problema e i medici hanno disposto il trasferimento all’ospedale di Siena. Nella tarda serata però la bambina è morta. Il fatto risale al 7 gennaio scorso.
All’ospedale di Grosseto andrà nei prossimi giorni la commissione di esperti che da mesi sta rivedendo l’intero percorso nascita in tutti i punti nascita della regione, anche perchè so tratta del secondo caso in due settimane a Grosseto. Il 26 dicembre infatti un bambino morì qualche minuto dopo essere venuto alla luce. Anche in quel caso per complicazioni post-parto.
Sulla vicenda che è stato aperto un fascicolo, per il momento, a carico di ignoti, con l’ipotesi di omicidio colposo. I genitori della piccola, una coppia di trentenni di Grosseto, hanno infatt presentato un esposto alla procura di Siena e nei prossimi giorni, sul corpicino della piccola verrà effettuata l’autopsia.
“Riconfermiamo la nostra fiducia nei professionisti del Misericordia – ha aggiunto l’assessore – Quello di Grosseto è un buon punto nascita, ma noi abbiamo il dovere di capire come si sono svolti i fatti, anche nell’interesse dei professionisti stessi”.