Nell’Aula Magna del Bandini “Parliamo di droga”. Incontro con Enrico Comi
6 Apr, 2018
Bandini ingresso

“Parliamo di droga” è il tema dell’incontro dibattito organizzato dall’assessora alle Politiche Giovanili Tiziana Tarquini, con i genitori e gli insegnanti dell’istituto Bandini per il prossimo 10 aprile alle ore 17 nell’Aula Magna del plesso scolastico.

All’appuntamento interverrà Enrico Comi, autore del libro Stupefatto. Ex tossicodipendente che, come racconta nella sua autobiografia, dopo aver ‘toccato il fondo’, ed essersi ripreso la vita, da oltre venti anni dedica tutte le sue energie ai ragazzi affinché possano scegliere, in modo consapevole, la strada da seguire.

L’incontro del 10 prosegue le iniziative sulla prevenzione dalla dipendenza di sostanze stupefacenti già iniziato, con successo, durante lo scorso anno scolastico <<con l’obiettivo – evidenzia l’assessora Tarquini – di promuovere la sensibilizzazione e la conoscenza nei giovani sulle droghe, sul loro uso e abuso, e le conseguenze che ne possono derivare. La scuola può esercitare un ruolo formativo, nell’ambito della prevenzione e sul dramma delle dipendenze, cercando di coinvolgere anche i genitori>>.

La prevenzione, basata sulla conoscenza, è l’unica arma in grado di contrastare il dilagare del consumo di sostanze stupefacenti. <<Ma non una prevenzione come spot – sostiene l’assessora – bensì un costante flusso di informazioni complete, anche dal punto di vista esperienziale, indirizzate e mantenute in maniera costante, sia all’interno delle scuole sia degli ambienti familiari, così che i giovani siano in possesso di indicazioni corrette, e consapevoli di trovare l’adeguato sostegno per adottare stili di vita che non li portino all’annientamento delle loro vite>>.

“Parliamo di droga” rappresenta, così, anche l’occasione per riconoscere, attraverso la preziosa testimonianza di Enrico Comi, i primi segnali comportamentali o di disagio da parte di chi inizia a usare sostanze stupefacenti. Elementi determinanti per riuscire a circoscrivere e superare situazioni di criticità.