NCD Siena: “Guicciardini scelga, o canta o porta la croce”
9 Lug, 2014

“Condividiamo la soddisfazione di Guicciardini per i grandi meriti dell’operazione di aumento di capitale condotta dai vertici Mps e per i benefici che ne deriveranno per la Banca e per i suoi dipendenti.

E’ curioso però che a salire sul carro del vincitore sia proprio il segretario del partito che, negli anni passati, ha influenzato maggiormente la gestione fallimentare del Monte, responsabile dei gravi danni noti a tutti. Delle due l’una, Guicciardini scelga: o canta o porta la croce”.

Questo il primo commento del Nuovo Centrodestra di Siena in merito alle dichiarazioni del segretario provinciale del Pd senese sull’aumento di capitale da 5 miliardi di euro varato dalla Banca Monte dei Paschi di Siena.

“Per il segretario senese – continua il partito di Alfano – ogni occasione è buona per ribadire che il partito è cambiato, sta cambiando e investe molto sul rinnovamento, sulla scia del renzismo imperante. Spiace però constatare che si tratta in gran parte di chiacchere. Alla prova dei fatti, emerge chiaramente che il tanto decantato rinnovamento è solo un libro dei sogni. Divisioni interne, vecchie ruggini e personalismi fanno sempre da padrone all’interno del Partito democratico.

La conferma di questo – conclude la nota del Nuovo Centrodestra di Siena – si è avuta circa due settimane fa, per l’approvazione del Bilancio preventivo del Comune di Siena.

Il Sindaco si è visto costretto a rinviare l’atto su richiesta della sua stessa maggioranza. E’ stato un diktat inaspettato che, oltre a evidenziare la debolezza del Valentini, dimostra chiaramente che il restyling è solo di facciata”.