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Nasce “Cantine Bike Friendly”, 21 realtà vinicole unite per puntare sul cicloturismo

Offrire una finestra sempre aperta e aggiornata sulle innumerevoli possibilità di visitare, in maniera attiva, la nostra città e il suo territorio, valorizzandone i cammini e il cicloturismo in particolare, toccando 21 realtà vinicole, dal Chianti Classico al Brunello di Montalcino, dalla Vernaccia al Nobile di Montepulciano: questo l’obiettivo di “Cantine Bike Friendly”, progetto annunciato lo scorso 20 maggio in occasione della tappa a Montalcino del Giro d’Italia e illustrato ieri dall’assessore al turismo e commercio del Comune di Siena, nella Sala dei Conti del Palazzo Ottieri della Ciaia, assieme a Letizia Cesani, delegata per Siena del Movimento Turismo del Vino Toscana.

Il portale www.stradedisiena.it, che interessa 30 comuni della provincia con Siena capofila, si arricchisce così di un ulteriore tassello, quello delle cantine bike friendly intese come “luoghi di esperienza”, in cui gli amanti delle due ruote, oltre a godere delle bellezze e del paesaggio che li ospita, nonché della storia enoica di terroir conosciuti in tutto il mondo, possono trovare anche un’accoglienza studiata per le loro esigenze con servizi che spaziano dall’utilizzo gratuito dei servizi igienici presenti nella struttura al gonfiaggio della biciletta, la ricarica dei modelli elettrici e l’utilizzo gratuito della wi-fi.

Queste le cantine coinvolte nel circuito: Bindi Sergardi  – Tenuta I Colli, La Braccesca, Villa a Sesta, Tolaini, Col d’Orcia, Bindella – Tenuta Vallocaia, Cinelli Colombini – Casato Prime Donne, Cinelli Colombini – Fattoria del Colle, Canneto, Ricasoli 1141, Rocca delle Macìe, Cesani, Cantina Campotondo, Poggio Landi, Franco Pacenti, Badia a Coltibuono, Villa La Ripa, Buccia Nera, Camperchi, I Vicini e Tenuta di Bibbiano.

La bike economy, che già l’anno scorso ha fatto registrare una crescita del 10-15% nelle regioni a più alta vocazione cicloturistica (fonte Ismart e Legambiente) si dimostra così “un’interessante opportunità per la ripartenza di un settore, come quello turistico, fondamentale per il nostro territorio – dice Tirelli – ecco perché come amministrazione abbiamo voluto sfruttare quelle che sono alcune opportunità che la pandemia ha messo in luce come lo sviluppo di vacanze sostenibili, salutiste, di prossimità e all’aria aperta, che comprendono proprio la bicicletta. In questo quadro non poteva quindi mancare il mondo del vino e la creazione di una rete di cantine “amiche del turismo attivo” grazie alla sottoscrizione di un Protocollo di intesa con il Movimento Turismo del Vino Toscana”.

“Un progetto che trova perfettamente allineate le nostre cantine che da anni sono impegnate nell’accoglienza dei turisti – fa sapere Emanuela Tamburini, presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana – questa iniziativa assume un valore ancora maggiore perché lega storia, turismo e benessere alle eccellenze che il nostro territorio offre”.

L’assessore Tirelli ha poi concluso sottolineando che “una promozione, in ottica di sinergia integrata, quella della cultura del vino che viaggia su due ruote con quella dei percorsi in bici lungo le “Strade di Siena” che ci auguriamo possa arricchirsi di nuovi soggetti”.

Il documento condiviso prevede, infatti, che le cantine interessate possano ricevere dal Comune la modulistica necessaria per l’adesione e l’inserimento delle stesse nel portale www.stradedisiena.it abbinando la cantina agli itinerari che passano nei pressi della stessa.

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