Mps, sindacati contro le megaretribuzioni dei manager: “Sono inaccettabili”
15 Set, 2016
manifestazione sindacati mps

Dal Comunicato Stampa pubblicato dalla Banca successivamente alla riunione del CDA di ieri pomeriggio, le organizzazioni sindacali sono venute a conoscenza, in maniera specifica, delle condizioni economiche applicate al nuovo Amministratore Delegato del Gruppo all’atto dell’assunzione, oltre che dei bonus e degli emolumenti previsti per la fuoriuscita del precedente Amministratore.

Nel rimandare alla lettura integrale del testo del sopra citato comunicato stampa (pubblicato di seguito) le scriventi OO.SS. denunciano come tali emolumenti, ed in generale quelli dell’intero Top Management, siano da considerare inaccettabili ed assolutamente non coerenti con la situazione di difficoltà attraversata dal Gruppo Monte dei Paschi; una situazione nella quale i Lavoratori sono stati chiamati più volte negli ultimi anni a sostenere ingenti sacrifici, anche di natura economica e contrattuale, per cercare di portare avanti un complesso progetto di risanamento, atto a consentire la prosecuzione dell’attività e della storia plurisecolare della Banca.

Pertanto, le scriventi OO.SS. – giudicando non più rinviabile il conferimento del contributo di tutte le Figure Apicali a MPSolidale, come fatto dal Presidente dimissionario che ha versato l’intera retribuzione – richiederanno fortemente all’Azienda, già a partire dalla prossima riunione, programmata per martedì 20 settembre, una decisa inversione di rotta, indirizzata a far cessare politiche retributive ed industriali esclusivamente sbilanciate sul contenimento del costo del lavoro, oltre che una maggiore trasparenza ed una drastica riduzione delle remunerazioni di tutto il Top Management.

Le scriventi OOSS chiedono inoltre al Governo Italiano, in qualità di maggiore azionista della Banca, di imporre politiche retributive coerenti con quelle indicate per i Manager Pubblici, che risultano essere molto più basse rispetto a quelle in vigore nell’intero Settore Creditizio.

BANCA MPS: MARCO MORELLI NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena SpA ha approvato oggi all’unanimità la cooptazione del Dottor Marco Morelli che, a partire dal prossimo 20 settembre, assumerà la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale.

Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine, è giunto all’unanimità alla conclusione che Marco Morelli, in virtù della sua rilevante esperienza internazionale unita alla profonda conoscenza del settore bancario italiano, sia il profilo più idoneo a ricoprire il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Il Collegio Sindacale ha approvato la cooptazione ai sensi dell’articolo 2386 cc.

Il Dottor Fabrizio Viola ha assicurato la sua disponibilità a fornire fino al 15 ottobre 2016 il proprio contributo in un’ottica di adeguata “business continuity” e passaggio di consegne.

Dall’ottobre 2012, il Dottor Marco Morelli ricopriva la carica di Vice Chairman di Bank of America Merrill Lynch per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa GCIB e CEO di Bank of America Merrill Lynch Italia.

Precedentemente, dal marzo del 2010, Morelli è stato Direttore Generale Vicario e Deputy CEO del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Da giugno 2006 a febbraio 2010 aveva rivestito i ruoli di Vice Direttore Generale di Banca MPS, prima come responsabile Divisione Corporate Banking e Capital Markets, e successivamente CFO. Nell’ambito di tale esperienza è stato anche Amministratore Delegato di MPS Capital Services Banca per le imprese. Nel 2006, designato dalle banche azioniste, ha ricoperto anche l’incarico di Presidente di Hopa.

Prima di entrare nel Gruppo MPS, Marco Morelli era stato Amministratore Delegato e Direttore Generale di JP Morgan Italia e membro del Comitato esecutivo di JP Morgan Europa. In precedenza aveva lavorato per UBS, Samuel Montagu e KPMG in diverse località europee.

Come previsto dalla regolamentazione vigente, la nomina del nuovo Amministratore Delegato sarà soggetta alla valutazione da parte della Banca Centrale Europea.

Come da espressa richiesta della Consob si precisa che le condizioni economiche dell’assunzione come dirigente sono state determinate in analogia a quelle applicate al precedente Direttore Generale e Amministratore Delegato e sono quindi articolate come segue:

Retribuzione Annua Lorda fissata in Euro 1.400.000 (unmilionequattrocentomila) omnicomprensiva.

Retribuzione Variabile determinata annualmente a fronte del raggiungimento di obiettivi determinati in coerenza con il Piano Industriale di tempo in tempo approvato dal C.d.A., stabiliti nel rispetto delle “Disposizioni di vigilanza in materia di politiche e prassi di remunerazione delle banche” e delle Politiche di Remunerazione del Gruppo approvate dall’Assemblea dei Soci di tempo in tempo vigenti.

Benefits e coperture assicurative in linea con le politiche della Banca

Trattamento di ingresso: Euro 300.000 (trecentomila) a titolo di indennità risarcitoria a copertura delle conseguenze pregiudizievoli derivanti dall’anticipata cessazione del precedente rapporto di lavoro fermo l’obbligo di restituzione in caso di dimissioni ovvero licenziamento per giusta causa prima che sia decorso il primo anno dall’assunzione.

In caso di recesso senza giusta causa da parte della Banca entro tre anni dalla data di assunzione, riconoscimento – in applicazione dei criteri e delle modalità di erogazione stabiliti nelle Politiche di Remunerazione di Gruppo, approvate dall’Assemblea, tempo per tempo vigenti e della normativa anche regolamentare tempo per tempo vigente – sino a 24 mensilità di retribuzione globale di fatto, da erogarsi subordinatamente alla rinuncia ad ogni e qualsivoglia domanda o pretesa nei confronti della Banca e del Gruppo.

A fronte dell’esercizio della carica di Amministratore Delegato sarà riconosciuto al Dottor Morelli l’emolumento complessivo di Euro 465.000 (di cui 65.000 per la carica di Consigliere e 400.000 per quella di Amministratore Delegato), nel medesimo ammontare già riconosciuto al Dottor Viola sulla base degli approfondimenti condotti sui benchmark di mercato nel 2015.

Tale emolumento in quanto corrispettivo della carica di AD, non sarà computato ai fini del calcolo della retribuzione variabile del Direttore Generale.