Mps, imminenti le dimissioni di Profumo. Conclusa in anticipo l’offerta in borsa dei diritti di opzione non esercitati
16 Giu, 2015
Alessandro Profumo, Presidente di Banca Mps

Si avvicinano le dimissioni di Alessandro Profumo da presidente di banca Monte dei Paschi. Terminato l’aumento di capitale, il numero uno di Rocca Salimbeni, come da lui stesso anticipato alcune settimane fa, sta per fare le valigie ed iniziare una nuova esperienza sempre nel campo della finanza. Ieri ha appunto detto che “lascerà a breve” e si ipotizza la data del 6 agosto, giorno in cui si riunirà il board per esaminare la semestrale.
L’aumento di capitale apre una nuova era per banca Mps con l’ingresso di nuovi soci: non si sa ancora chi abbia sottoscritto l’aumento da 3 miliardi e soprattutto se ci saranno soci di maggioranza. Certo è che la nuova compagine societaria eleggerà il successore di Profumo. Intanto la banca ha estinto il prestito di Stato versando 1,116 miliardi al Tesoro e “restituendo con largo anticipo i soldi rispetto alla scadenza del 2017” scrive in una nota la banca. In un’altra comunicazione poi l’istituto senese fa sapere che si è conclusa in anticipo l’offerta in borsa, durante la seduta di oggi, dei diritti di opzione non esercitati. Tutti i 1.054.573 diritti non esercitati nel corso del periodo di offerta in opzione sono stati venduti, al prezzo unitario di Euro 5,18