La partita sul futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena entra in una nuova fase e il Comune chiede un confronto istituzionale per tutelare il legame tra l’istituto e il territorio. Dopo l’assemblea del 29 ottobre, il sindaco Nicoletta Fabio annuncia di aver invitato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e la presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti, a un incontro urgente per fare il punto sugli sviluppi della vicenda e concordare le prossime iniziative. La richiesta è quella di presentarsi al confronto con una posizione condivisa e obiettivi precisi. Al centro ci sono l’integrità della banca, il mantenimento delle funzioni direzionali a Siena, la salvaguardia dei livelli occupazionali, la tutela del marchio e il radicamento territoriale di Mps.
“La vicenda del Monte dei Paschi di Siena, dopo l’assemblea del 29 ottobre – afferma Fabio – entra in una fase nuova e ancor più delicata, che richiede responsabilità e unità di intenti”. Il primo cittadino ribadisce così la volontà dell’amministrazione di seguire direttamente gli sviluppi delle operazioni in corso, in un momento in cui sono aperti diversi scenari sul futuro dell’istituto.
Il sindaco richiama anche il ruolo delle istituzioni locali nella trattativa, distinguendolo dalle competenze delle autorità di garanzia e controllo, chiamate a svolgere le proprie valutazioni in autonomia. “Le istituzioni che rappresentano il territorio e i cittadini, in primis il Comune di Siena – ha proseguito – sono i soggetti deputati a lavorare per ottenere garanzie precise, impegni concreti e formali su questi obiettivi”.
Fabio indica inoltre la necessità di un’interlocuzione diretta con i protagonisti delle operazioni e con i soggetti che hanno presentato offerte pubbliche di acquisto. L’obiettivo dichiarato è fare in modo che le prospettive societarie di Mps siano accompagnate da impegni verificabili sul futuro della banca e sulla sua presenza a Siena.









