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“Move Off” danza contro le discriminazioni di genere

Questa sera a Castelnuovo Berardenga la Rassegna di Danza Contemporanea “Move Off”, diretta dalla Compagnia MOTUS e organizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale e con il contributo di ChiantiBanca, porta sul palco del Teatro Comunale Vittorio Alfieri alle ore 21.30 ben due spettacoli di danza accomunati da un unico intento: la denuncia delle discriminazioni di genere.

Nella prima parte della serata, Kinesis Contemporary Dance Company presenta “Fa’atama”, spettacolo coreografato da Angelo Egarese e ispirato al libro “Matalasi” di Jenny Bennett- Tuionetoa, attivista per i diritti umani che usa la scrittura come strumento di sensibilizzazione sulle questioni LGBTQIA. “Matalasi” racconta la vita di un fa’atama, termine samoano per persone nate donna che si identificano e/o si comportano come un uomo. Una storia che denuncia il conformismo e la tragica condizione degli individui costretti a scegliere tra identità e sopravvivenza. Lo spettacolo, interpretato da Anna Pesetti e Francesca Piergiacomo, è prodotto da Kinesis CDC, MIC Ministero della Cultura Italiana, Regione Toscana, Fondazione CR di Firenze, Florence Dance Festival, con il supporto del Teatro Affratellamento, D.A.C. e Florence Dance Center. Lo spettacolo sostituisce la rappresentazione di “1943” della compagnia FloDance 2.0, annullato a causa di un infortunio.

Nella seconda parte della serata, la Compagnia MOTUS presenta “The Divina’s”, spettacolo prodotto da MOTUS con il sostegno di Regione Toscana, con coreografie di Martina Agricoli e regia di Rosanna e Simona Cieri, che analizza le figure della Divina Commedia come simbolo della violenza di genere. “The Divina’s”, porta in scena, con un linguaggio assolutamente contemporaneo, gli stereotipi che da secoli etichettano le donne che hanno subito violenza, interpretati da Martina Agricoli, Paloma Biagioli, Ilaria Fratantuono, Roberta Morello e Mattia Solano. Stereotipi come la frase “se l’è andata a cercare” con la quale si accusano le donne di aver provocato l’aggressore perché troppo belle o troppo svestite, oppure la domanda “ha provato piacere?” che viene posta dai giudici nei processi per stupro, sottintendendo la partecipazione attiva e consenziente all’atto sessuale violento. Così il pubblico scopre la storia di Lucrezia, nobildonna romana moglie di Collatino, suicidatasi davanti al marito per dimostrare la sua estraneità alla violenza subita da Sesto Tarquinio, o quella di Pentesilea, regina delle Amazzoni, che si nasconde dentro un’armatura combattendo nella guerra di Troia perché condannata dalla dea Afrodite a subire violenza da tutti gli uomini che l’avessero vista in volto, e viene violentata da Achille dopo essere stata uccisa.

Il prossimo appuntamento della Rassegna Move Off è previsto il 31 maggio alle ore 21.30, quando salirà sul palco dell’Alfieri la Compagnia Petranuradanza/Megakles Ballet con lo spettacolo “Fisiognomica”, con le coreografie di Salvatore Romania e Laura Odierna, che si ispira a Leonardo da Vinci per analizzare i moti dell’animo umano. Nella seconda parte della serata sarà presentato “Work in progress”, un assaggio del nuovissimo lavoro di MOTUS ancora in allestimento con coreografie di Simona Cieri.

Il biglietto d’ingresso è di € 10,00 (ridotto € 8,00, ridotto speciale € 5,00). Tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative Covid. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 0577-286980 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 15 alle ore 19) oppure inviare una mail a info@motusdanza.it.

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