Mostra all’Università di Siena, “Lo scrigno di Fieravecchia: la Biblioteca Umanistica e i Conservatori Riuniti svelano i propri tesori”
14 Giu, 2016
Lo scrigno di Fieravecchia - VOLANTINO

Viene inaugurata domani alle ore 12, la mostra “Lo scrigno di Fieravecchia: la Biblioteca Umanistica e i Conservatori Riuniti svelano i propri tesori”. L’esposizione attinge da vari “fondi d’autore” della Biblioteca Umanistica e, per la prima volta, propone una selezione di disegni, dipinti, incisioni che a tali fondi appartengono: tra gli autori selezionati, Guttuso, Rosai, Biason, Treccani, Fortini, Ruggero Savinio, e altri presenti nella raccolta Cesarini. La mostra si rivolge al sia al pubblico degli studiosi che a tutta la cittadinanza e agli amanti dell’arte.
Lo spazio espositivo centrale è la Sala C12 (primo piano), recentemente restaurata e visitabile su prenotazione. Inoltre, due altre zone sono offerte al visitatore. La prima, la “Camera delle Meraviglie” (corridoio 1 piano), che contiene una scelta di pezzi unici sia bibliografici che d’archivio, con rarità, ex libris d’autore (De Chirico, Bianchi Bandinelli), “prove di penna” e teche dedicate a Mino Maccari, Arrigo Bugiani, Imre Toth, Marino Raicich; quest’area è sempre accessibile durante l’orario di apertura della Biblioteca (8-19.30 dal lunedì al venerdì, sabato 8-13.30). Infine, le due sale Parronchi (“Nello studiolo”), visitabili su prenotazione, dove sono accolti due ritratti del fondo Parronchi (Giacomo Leopardi di Ludovico Lipparini e Eugenio Montale di Mario Marcucci) insieme alla biblioteca di Parronchi, strumenti di lavoro appartenuti a lui, Fortini, Bianchi Bandinelli, Raicich e arredi d’epoca di proprietà dei Conservatori Riuniti, che si collocavano un tempo nel Refugio.
Come altre degli anni precedenti, la mostra rientra nelle attività del Servizio Civile e si basa sul patrimonio documentario e bibliografico della biblioteca dell’Università di Siena; tuttavia essa presenta un carattere particolare: è infatti realizzata in collaborazione con la Fondazione Conservatori Riuniti di Siena che a loro volta possiedono, oltre alla splendida chiesa di San Raimondo, contigua alla Biblioteca Umanistica, dipinti di grande pregio e arredi d’epoca, che saranno tutti fruibili nel periodo di apertura della mostra, con visite guidate.
L’inaugurazione si terrà presso la Biblioteca Umanistica, sede espositiva, con gli interventi di Luca Lenzini, direttore della biblioteca e Marcello Rustici, presidente della Fondazione Conservatori Riuniti di Siena.
Per prenotazioni e informazioni: 0577232502, 0577232502; email elisabetta.nencini@unisi.it, annamaria.grassi@unisi.it . L’esposizione rimarrà aperta fino all’8 luglio.