Minaccia il suicidio gettandosi sotto un treno, 38enne salvato dalla Polfer
26 Mar, 2019
Polfer stazione Siena

Stava attraversando i binari della stazione di Siena incurante del pericolo e quando gli agenti della polizia ferroviaria lo hanno raggiunto per portarlo al sicuro, lui, un 38enne tunisino, ha gridato loro che non gli importava più niente della sua vita e che stava pensando di farla finita buttandosi sotto un treno. E’ una storia di miseria e solitudine quella che l’uomo ha raccontato ai poliziotti. Ha detto i non sapere dove andare, che la notte da alcuni giorni, non avendo un alloggio, andava a dormire in ospedale e che voleva fortemente tornare in Tunisia. La sua odissea è iniziata verso la fine del 2013 quando era emigrato in cerca di un futuro migliore. Nel mese di novembre di quell’anno dopo aver attraversato il Mediterraneo a bordo dei barconi era sbarcato a Trapani. All’arrivo in Italia, aveva dichiarato di essere cittadino siriano, senza documenti, per ottenere la protezione sussidiaria. Negli anni a seguire aveva accettato alcuni lavori in nero, poi la sua situazione è precipitata, si è trovato senza lavoro, vivendo espedienti dormendo all’ospedale e di giorno vagando dal Centro Commerciale a Piazzale Rosselli e al bagno della Stazione dove poteva lavarsi. Fatte le verifiche sulla sua identità, il 38enne è stato denunciato perchè gravato di divieto di ritorno a Siena emesso dal Questore e lui ha ringraziato i poliziotti della Polfer e dell’ufficio Immigrazione, perché finalmente potrà fare rientro nel suo paese di origine dove a suo dire, con l’aiuto di parenti ed amici potrà avere un futuro migliore.