Minaccia ed estorce denaro ad un adolescente, arrestato 18enne rumeno
29 Set, 2016
polizia siena

E’ andata male al giovane, appena maggiorenne ma già noto alle forze di polizia, che da tempo sotto minaccia e con violenza si faceva consegnare del denaro da uno studente 14enne.
Martedì ad osservare la scena criminosa, a distanza, c’era la Polizia di Stato che, una volta consumato il reato, è intervenuta e lo ha tratto in arresto.
F. G. 18 anni, di origini rumene e residente a Siena, è stato arrestato in flagranza per rapina, dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Siena, diretti dal Vice Questore Aggiunto Sabatino Fortunato.
I poliziotti, in servizio per contrastare il crimine diffuso e i reati contro il patrimonio in genere, si trovavano nei pressi di Piazza del Sale, alle 13 circa, pattugliando il territorio, quando hanno visto il giovane già conosciuto, da poco diventato maggiorenne, intento a parlare con un ragazzino in atteggiamento aggressivo e minaccioso.
Subito hanno capito che cosa stava accadendo e si sono appostati per osservare l’evolversi della scena.
Lo straniero in particolare, si è rivolto all’altro spingendolo e urlandogli di dargli subito qualcosa, fino a farlo retrocedere di qualche metro costringendolo così ad allontanarsi dalla fermata degli autobus, dove a quell’ora erano presenti molte persone.
In quel momento anche un altro giovane si è avvicinato per circuire il più piccolo e appoggiare l’aggressore.
Il minore, impaurito dalle minacce di entrambi si è visto così costretto a consegnare tutto ciò che aveva in tasca, ma in quel momento i poliziotti sono intervenuti.
I due hanno cercato di guadagnare la fuga verso il centro città, ma subito sono stati bloccati dagli agenti.
Dai primi accertamenti svolti dalla Polizia è emerso che la vittima, appena 14enne, sotto minaccia e con violenza, aveva consegnato circa tre euro all’aggressore che a sua volta aveva passato pochi centesimi al complice, anche lui 18enne di origini macedoni e residente in provincia di Siena.
Identificati i due prevaricatori, sono stati accompagnati in Questura per procedere agli ulteriori accertamenti.
Dagli elementi raccolti dagli investigatori della Squadra Mobile subito dopo è emerso che non era la prima volta che F.G. teneva tali atteggiamenti nei confronti del 14enne, che lo vessava da alcuni mesi, quando ancora era minorenne, pretendendo soldi e aspettandolo all’uscita di scuola anche in compagnia di persone più grandi.
Il ragazzo completamente soggiogato da tali violenze fisiche e psicologiche ogni volta gli aveva consegnato tutto ciò che possedeva.
La Polizia ha accertato inoltre, che in un paio di occasioni il rumeno, con diversi precedenti penali, gli aveva anche venduto sostanze stupefacenti come hashish e marijuana.
L’arrestato è stato quindi accompagnato in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre il macedone è stato denunciato per rapina in concorso.
Il 14enne, vittima dell’aggressione, dopo essere stato tranquillizzato dai poliziotti, in presenza di entrambi i genitori, nel frattempo fatti giungere in Questura, è stato a loro riaffidato.