Migranti, ecco l’esempio del Comune di Torrita di Siena
1 Set, 2015
torrita di siena

“L’integrazione è una delle colonne portanti del nostro Paese”. A dirlo è Giacomo Grazi, sindaco di Torrita di Siena, località dove dal primo luglio sono arrivati otto migranti, provenienti dal Senegal. Sono tutti uomini, maggiorenni, tra i venti ed i trenta anni di età. A Torrita di Siena vengono ospitati all’interno del centro abitato in una casa privata che è stata presa in affitto e che era precedentemente sfitta e disabitata.
Quello torritese è l’unico caso in Toscana in cui un Comune è direttamente gestore della convenzione con la Prefettura relativamente a come viene trattata la questione dell’accoglienza dei migranti.
Per questo motivo Rai 3 Toscana ha realizzato nel nostro territorio un servizio di approfondimento,a firma Valter Rizzo,trasmesso nell’edizione del Tg3 serale delle ore 19,30 di lunedì 31 agosto 2015 che sarà riproposto giovedì 3 settembre nella trasmissione Agorà (rai tre).
La convenzione prevede che gli otto migranti rimarranno a Torrita fino al 31 dicembre. A sua volta il Comune di Torrita di Siena ha effettuato una convenzione con una associazione di volontariato del territorio che gestisce la quotidianità e l’accompagnamento dei migranti.
Gli otto uomini si occupano dell’abitazione nella quale sono stati accolti, il Comune gestisce la quota di circa 35 euro giornalieri che vengono stanziati per il mantenimento di ogni migrante con il quale pensa anche al pagamento delle bollette.
I migranti sono ovviamente autosufficienti, vengono accompagnati dai membri dell’associazione di volontariato per l’acquisto della spesa ed a ciascuno viene data la cifra giornaliera di 2,50 €.
Gli uomini sono diventati parte dell’associazione di volontariato, nella quale sono stati iscritti. Anche i migranti fanno quindi opere di volontariato alla persona e pure, insieme agli operai del Comune, operazioni per il decoro urbano della località della Valdichiana senese.
Il 5 luglio scorso Torrita di Siena è stata colpita da una violentissima grandinata che ha procurato gravi danni sia alle abitazioni che alle aziende; i migranti, in quella occasione,di propria iniziativa, sono stati i primi a mettersi al lavoro per ripulire le vie e le strade del centro abitato.
Nel pomeriggio, poi, seguono dei corsi di lingua italiana. “Tutto sta procedendo nella maniera migliore – commenta l’assessore del Comune di Torrita di Siena, Michele Cortonicchi –. Non si è verificato alcun tipo di problema. Quello che stiamo vedendo nel nostro territorio sta dimostrando che l’arrivo dei migranti non va visto per forza come un problema, ma che possa trattarsi anche di una opportunità.
Queste otto persone che dal Senegal si sono messe in viaggio non sono arrivate in Italia ed a Torrita di Siena per divertirsi o con cattive intenzioni, ma sono state spinte dal bisogno e dalla necessità. Quello che sta avvenendo sta dimostrando che loro qui si sentono anche partecipi della vita della comunità”.
Il Comune di Torrita di Siena riceve come detto circa 35 euro al giorno per l’accoglienza di ciascun migrante e dal 2016 la parte rimanente di questa somma sarà utilizzata dall’Amministrazione Comunale per creare un ulteriore capitolo di spesa da dedicare esclusivamente al sociale.
“Abbiamo già visto e vissuto casi di perfetta integrazione in passato – afferma il sindaco Grazi –, ricordo il caso dei nostri amici albanesi che arrivarono qui nei primi anni Novanta. Il Comune di Torrita di Siena anche all’ora decise di dare una mano”.
Ufficio Stampa Comune Torrita