Mens Sana, il neo acquisto Lestini: “Ci aspetta un’annata importante, tifosi stateci vicini”
27 Lug, 2017
Lestini-virtus

Dopo tanto girovagare in lungo e in largo, per il “Globetrotter” Federico Lestini è arrivato il momento di fermarsi al Centro: la Soundreef Mens Sana ora è la sua nuova casa. Siena è l’ultima tappa di una carriera iniziata quasi venti anni fa e che ha portato il giocatore pescarese a girare tutta l’Italia (Cantù, Ferrara, Bologna sponda Virtus, Forlì, Sassari, Brindisi, Scafati, Reggio Calabria dove è cresciuto cestisticamente). Nelle ultime due stagioni Lestini, ala con un ottimo tiro dall’arco che è stato spesso il suo marchio di fabbrica, ha indossato la maglia di Matera, tra serie A2 e B, e ora è pronto a mettere la sua esperienza al servizio della Soundreef Mens Sana e del tecnico Griccioli.

Hai già sentito il tuo prossimo coach?

«La chiacchierata che abbiamo fatto ancora prima che la trattativa decollasse è stata importante e decisiva. Già lo conoscevo e lo apprezzavo per averci giocato contro un po’ di volte: il suo modo di intendere il basket mi è sempre piaciuto. Oltre all’importanza della piazza, perché quando ti chiama Siena si accendono mille lampadine, è stato un elemento che mi ha convinto ancora di più a fare questa scelta»

Dopo l’annuncio della tua firma tra i tifosi è partita la discussione sul tuo ruolo: in quale ti trovi più a tuo agio?

«Quando ero più giovane sono stato spesso impiegato come “3” mentre negli ultimi anni ho giocato soprattutto da “4”. Comunque sono abituato a giocare in entrambi i ruoli e sono a disposizione delle scelte del coach»

Lestini uguale esperienza: come pensi di poter aiutare il gruppo?

«Attraverso i tanti esempi positivi che ho visto negli anni trascorsi sui campi. Sento di poter dare ancora molto al basket e a Siena, una piazza stimolante a qualsiasi età»

Allarghiamo l’orizzonte al campionato di A2 che, visti i trascorsi, è “casa tua”: è ancora il campionato che conosci o il livello è aumentato?

«Negli ultimi due anni è tornato salire e si sta livellando sempre più verso l’alto. I due gironi sono molto competitivi e, come tutti sanno, gli americani fanno la differenza»

La Soundreef Mens Sana giocherà di nuovo nel girone Ovest di A2: come ti sembra?

«Molti dicono che è più facile, che il girone Est è più competitivo ma ci credo poco. Avversari affamati e vogliosi di mettersi in mostra ci sono ovunque. Sono entrambi gironi tosti, con trasferte lunghe e complicate»

Ritroverai da ex anche alcuni club come Reggio Calabria, a cui sei molto legato.

«Sono cresciuto a Reggio ed è sempre un piacere tornarci perché ho ancora tanti amici là. Saranno sicuramente due partite speciali»

Negli anni scorsi si è parlato spesso anche del tuo carattere: a 34 anni è un aspetto che ormai fa parte del tuo passato?

«A causa degli infortuni in un paio di occasioni sono stato per molto tempo lontano dal parquet e quando non si può parlare delle prestazioni in campo la gente si concentra su altro. Sono una persona sorridente, tranquilla, a cui è sempre piaciuto molto girare per l’Italia, cosa che considero un privilegio. Ho fatto qualche errore di inesperienza quando ero più giovane, come può capitare a una certa età, ma non sono mai state esagerazioni. Poi è chiaro che con l’età si cresce e certi errori non si fanno più. Negli ultimi anni si è parlato sempre di più di Lestini per quello che ha fatto sul campo, e non per altro»

Il tuo messaggio per i tifosi?

«Ci aspetta un’annata importante e quindi chiedo loro di starci vicini come hanno sempre fatto. Impegno e atteggiamento in campo da parte mia e dei compagni saranno massimi. Con il loro supporto potremo toglierci grosse soddisfazioni»..

(Nella foto Lestini in maglia Virtus)