Mens Sana di nuovo nel caos. I tifosi: “Vogliamo chiarezza e quanto prima l’assemblea per il bilancio”
20 Dic, 2018
tifo mens sana spalti

Di nuovo la Mens Sana Basket travolta da debiti e problemi societari. Ieri una giornata da incubo iniziata con il taglio dell’energia elettrica da parte della polisportiva agli uffici della società biancoverde e finita con il presidente Macchi colto da malore e l’annullamento della cena con i tifosi.
E’ stato proprio il numero uno della società a cercare di gestire la situazione ed evitare il peggio trovando l’accordo con il manager di Vivanovic per la chiusura del lodo da 40 mila euro. Rimangono però da pagare gli stipendi ai giocatori che ieri come forma di protesta hanno fatto un allenamento autogestito. Insomma ore difficili per Macchi che a fine serata è dovuto ricorrere al pronto soccorso per un malore. La società ha così deciso di rinviare il convivio natalizio previsto per la sera, forse sarà recuperato domani.

“Situazione preoccupantissima – ha detto ai mocrofoni di ARE Alessandro Lami di Io tifo Mens Sana – a parte il malore del presidente a cui vanno gli auguri di tutti. La cena di ieri sera sarebbe stata un’occasione di confronto, perchè di cose da chiarire ce ne sono tantissime. Fortunatamente ieri è stato pagato il lodo del procuratore di Simonovic e almeno nel brevissimo è stata scongiurata l’escussione della fideiussione. Sappiamo che di lodi ce ne sono altri e quindi nelle prossime settimane si dovranno mettere altri “tappi”, che in questi casi si mettono in un modo solo, pagando. E soprattutto c’è l’impellenza assoluta degli stipendi ai giocatori che sono sul piede di guerra e credo che nessuno possa biasimarli, perchè come ogni lavoratore hanno il diritto di essere pagati. Non biasimo nemmeno la polisportiva, che lamenta dei pagamenti in sospeso, perchè alla fine, chi deve avere i soldi si scoccia. La situazione insomma è drammatica, noi abbiamo chiesto anche un incontro con il sindaco, per capire se all’orizzonte possa esserci qualche investitore interessato, perchè non credo che la Siena Sport Network a questo punto possa tirarci fuori da sola”.