Mecacci: “Nessun stravolgimento tecnico ma un cambio di assetti, gerarchie e responsabilità”
2 Nov, 2017
mecacci-urla-2016

E’ ufficialmente iniziata in casa Mens Sana la nuova era Mecacci. A lui infatti la squadra biancoverde è stata affidata dopo l’esonero di coach Griccioli avvenuto all’inizio della settimana, dopo la sconfitta di Scafati. “Lo smarrimento del lunedì dopo aver ricevuto la notizia dell’esonero di Giulio e la sorpresa di essere convocato dalla società per la conduzione tecnica della squadra hanno lasciato spazio al pragmatismo che ci deve accompagnare in questi giorni per cercare di lavorare meglio possibile”, ha detto Mecacci intervenendo stamani in diretta ad Antenna Radio Esse. “Per me non è un esordio – ha aggiunto – anche se la categoria e le persone che compongono la società sono diverse, quindi più che l’emozione avverto un grande senso di responsabilità verso tutto l’ambiente”.

Ma che cosa non ha funzionato? “Sicuramente la squadra, finora, ha espresso meno di quello che sono i reali valori, soprattutto dal punto di vista offensivo, però le problematiche che c’erano e che hanno portato la società a prendere questa decisione le conosciamo bene e le avevamo chiare anche prima, su cui stavamo cominciando ad intervenire. In questa settimana abbiamo provato ad accelerare il cambiamento, non per modificare quella che era la nostra idea di gioco, ma per cambiare alcuni assetti a livello di ruoli, gerarchie e responsabilità”. 

Domenica si torna in campo, orario insolito, alle ore 12 al PalaEstra contro l’Eurobasket Roma e quello che serve innanzitutto è una reazione emotiva da parte della squadra. “Mi sento di dire, e l’ho già detto anche ai miei giocatori, la reazione emotiva e nervosa è il minimo di quello che mi aspetto da loro. Deve cambiare l’approccio, la mentalità e la concentrazione alla partita. detto questo si tratta di una partita difficilissima e anche di difficile interpretazione”.

Ascolta l’intervista di Mecacci