Massimo Coghe: “Il palio moderno non mi piace, me ne vado senza rimpianti”
27 Ott, 2016
massimo coghe a cavallo

“Non è stata una decisione semplice da prendere, ma solo dal punto di vista affettivo ed organizzativo. Per il resto non ho rimpianti. E non ho intenzione di tornare”. Diretto e sincero come al solito Massimo Coghe, detto Massimino, ha raccontato ad ARE i motivi che lo hanno portato a trasferirsi a San Rossore, dove collabora con Elisa Castelli. “Non potevo più allenare i cavalli da corsa a casa (al Caggiolo, Monteroni ndr) continuando a fare tutti i sacrifici che ho fatto finora – ha detto – la situazione era diventata invivibile, ogni giorno era un rischio montare a cavallo e credo che a questa età si debba invece lavorare in tranquillità. E’ dal 1 di settembre che sono qua e sinceramente sono molto contento”. I maliziosi dicono che alla base di questa scelta c’è la profonda amarezza per non aver ancora visto debuttare tuo figlio Andrea in Piazza del Campo, nonostante promesse e accordi che sembravano già fatti… “Amarezza nel vedere che Andrea non riesce a realizzare il suo sogno sicuramente c’è, ma non è questo il motivo scatenante. Certo se mi chiedete se mi il palio moderno mi piace, è chiaro che rispondo no, ma sono anni che lo dico! E’ vero, la gente maliziosa sarà la stessa che magari aveva consigliato Andrea dicendogli di staccarsi da me se voleva montare, adesso mi sono allontanato anche dalla provincia di Siena, voglio sapere dove si attaccano per non farlo montare!”