Ermini: “162 cavalli iscritti vuol dire che questo mondo è vivo. Spero di conoscere presto il sostituto di Pepe”
16 Mar, 2018
Ermini conferenza

E’ record di richieste per l’ammissione al Protocollo 2018 dei cavalli da palio: sono infatti 162 gli iscritti alle previsite che si svolgeranno il 23, 24 e se necessario anche il 25 di marzo alla clinica del Ceppo. Ai microfoni di ARE stamani, il presidente dell’Associazione Cavallai Massimiliano Ermini ha espresso la propria soddisfazione: “Sono numeri importanti, anche se dovremo vedere alla fine quanti effettivamente accederanno al Protocollo, si parla comunque di numeri significativi che vogliono dire tante cose: che il movimento è vivo, che c’è tanta gente che investono nei cavalli, che c’è tanta voglia di stare in questo mondo. Sono molto contento perché l’associazione è degnamente rappresentata, in ogni scuderia siamo presenti con dei soci e questo spero che sia un viatico per farne aderire altri”. Poi ha aggiunto: “La geografia del proprietario sta mutando, e non sto dicendo che questo sia un bene o un male, perchè ci sono molti proprietari di cavalli che non sono di Siena, ci sono molti proprietari di cavalli che sono gruppi di appassionati e ci sono proprietari dei cavalli che sono fantini stessi”. 

Un’importante novità di questa stagione è quella di una figura nuova nel team dei veterinari, con il cambio del testimone tra il dottor Marco Pepe e il nuovo arrivato Graziano Antonio Ippedico. Il Presidente Ermini stà cercando un dialogo con la nuova squadra, rivolgendosi anche al Sindaco e al direttore dell’Ufficio Palio Senio Corsi: “Sarà possibile un incontro con i veterinari, anche se in maniera molto difficile perché, per ora, queste figure sembra che siano un pò taboo da avvicinare, io avevo chiesto un confronto con i soci, anche gli arbitri di Serie A lo fanno, e spero di ottenerlo il 23, per presentarmi, conoscerci e fare questo percorso insieme perché siamo sulla stessa barca, e non voglio che loro si sentano su una barca differente a meno che non lo vogliano loro”.

 

Questo e altro nell’intervista integrale, ascoltala.