L’ufficio di Presidenza della Polisportiva Mens Sana 1871 augura buon lavoro alla nuova dirigenza della Mens Sana
18 Lug, 2017
Antonio Saccone

Non sono stati certo mesi facili quelli trascorsi dalla promozione in serie A2 ad oggi ed il primo ringraziamento va al Presidente Andrea Viviani per il lavoro svolto e per il profondo rispetto mostrato nei confronti della nostra gloriosa Polisportiva.

Il Presidente Viviani ed i componenti del CDA non hanno avuto un compito facile, la situazione ereditata non era rosea, ma tutti, noi in primis, abbiamo sempre supportato il progetto Basket.

Gli sforzi compiuti dalla Polisportiva possiamo leggerli nei nostri bilanci, ma sono stati compiuti con la consapevolezza che il Basket Mens Sana è un patrimonio della città ed ancor prima della nostra storia ultracentenaria.

Abbiamo infatti ottemperato ad ogni nostro dovere in merito al Settore Giovanile, andando a costituire la Basketball Academy, società satellite necessaria alla Prima Squadra di Basket, nel momento in cui quest’ultima non avrebbe avuto le capacità economiche per sostenerlo.

L’Academy non è solo un obbligo, è principalmente il fulcro di un progetto sano, laddove come in questo caso, giovani promettenti crescono in prospettiva futura e formano un patrimonio.

Abbiamo atteso con pazienza e con un notevole sforzo finanziario che la Mens Sana Basket riuscisse a reperire le risorse necessarie per dar seguito a quanto concordato nelle convenzioni sottoscritte all’inizio della passata stagione sportiva; a tutt’oggi stiamo ancora pazientemente aspettando.

E’ nostro auspicio che si instauri un dialogo costruttivo con il rinnovato Organo Amministrativo affinché le riconosciute difficoltà gestionali, per come palesate dal Dott. Bertoletti, cui vanno i nostri più sinceri auguri di buon lavoro, tanto nella conferenza stampa di insediamento quanto nei vari comunicati successivi, non siano le uniche risposte ai vari problemi da affrontare e risolvere in una prospettiva di fattiva collaborazione.

Difatti la necessità di pianificare gli impegni futuri in un’ottica di equilibrio economico e finanziario è un problema molto sentito anche dalla nostra Associazione che, sulla base del vincolo delle risorse gestite, deve affrontare ingenti ed onerosi costi di gestione, nell’ambito degli indirizzi impartiti dai propri associati, per garantire la continuità della sua gloriosa storia, lunga quasi 150 anni, sottraendola a rischi che potrebbero derivare da una indulgente programmazione finanziaria.