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Liste di attesa: già partito il progetto della USL7 per ridurre i tempi

Aumentata e ridistribuita l’offerta delle prestazioni di diagnostica strumentale. E’ questa una prima risposta che la direzione dell’azienda USL 7 di Siena ha dato alle criticità riguardanti le prestazioni come le Risonanze Magnetiche Nucleari (RMN), ecografie internistiche, mammografie, ecocuore, ecocolordoppler tronchi sovraaortici, endoscopie digestive.
Già dallo scorso agosto, rispondendo a quanto previsto dalla delibera della Regione Toscana 694 del 2014, la USL 7 ha disposto alcune azioni correttive. Innanzitutto è stata ridistribuita e aumentata l’attività di radiodiagnostica con l’apertura di nuove sedute di RMN negli ospedali di Nottola e Campostaggia ogni sabato mattina e sono stati disposti l’assunzione di tre medici radiologi e l’incremento delle attività di RMN cranio-encefalo e rachide in convenzione con la Casa di Cura Rugani. Un lavoro importante ha riguardato la riorganizzazione delle agende di prenotazione introducendo la definizione di “percorsi di appropriatezza clinica” per gli esami di radiologia, prevedendo quindi canali preferenziali per i medici di medicina generale tramite contatto diretto con i servizi di Radiologia degli ospedali.

Dal 20 ottobre, in aggiunta, è stata aumentata considerevolmente l’offerta delle prestazioni con liste di attesa critiche in ambito radiologico, prevedendo incrementi per le ecografie internistiche (+ 2829 esami), le RMN (+ 1049 esami) e le mammografie (+ 828 esami).

Lo start up di questa iniziativa, tenendo conto dei principi di equità di accesso e trasparenza nei confronti degli utenti, ha previsto in primo luogo che venissero ricontattati tutti gli utenti che avevano già prenotato uno di questi esami con tempi di attesa molto lunghi, per dare loro la possibilità di anticipare la prestazione.

Su 3130 chiamate effettuate solo 1619 utenti ( 51,7% del totale) hanno accettato di anticipare l’esame prenotato, facendo così emergere che circa la metà delle prenotazioni riguardavano esami per controlli programmati e non anticipabili per ragioni cliniche.

La conseguenza diretta ed immediata dei provvedimenti assunti e sopra descritti, ha portato ad una notevole riduzione dei tempi di attesa in un mese: dal 7 ottobre al 7 novembre, ad esempio, per una mammografia bilaterale si è passati in Valdichiana da 298 giorni a 112 ed in Valdelsa da 241 a 111 (vedi tabella allegata).

Dal 4 novembre, inoltre, è stata aumentata l’offerta delle prestazioni anche per l’ecocuore (+1512 esami) e le endoscopie digestive (+ 714 esami) ma gli effetti di abbattimento sulle liste di attesa saranno tangibili a partire dalle prossime settimane, seppure a distanza di pochi giorni dall’avvio si registrano già dei miglioramenti.

Complessivamente, gli effetti dei provvedimenti adottati per ridurre i tempi di attesa saranno ancora più evidenti dopo il 15 novembre, quando anche l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese metterà in atto il proprio piano di riduzione delle liste.

 

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