La 30H è una crew di ragazze e ragazzi, una trentina circa, di rappers e non solo, formatasi durante i Laboratori Hip-Hop curati e guidati da Zatarra insieme ai suoi collaboratori e collaboratrici.
Da poco è uscito il loro primo album di esordio “IdentiCity”, è possibile ascoltarlo in anteprima con code e link di Google Drive. E’ possibile chiedere info su profilo instagram della crew @30h.official.

https://drive.google.com/drive/folders/1dn6nYFCVDaBK-iBCt-rskQPsHhvgnYak
I Laboratori si svolgono nello spazio Controtempo in Via del Paradiso 30, una stanza messa a disposizione dalla Misericordia di Siena.
In progetto SienaSociale 2.0 crea percorsi di capacitazione e implementazione delle linee skills di minori e giovani adulti in collaborazione con la Misericordia di Siena e la Cooperativa Sociale Il Prossimo.

Fare un disco intero, nel 2026, avendo la vostra età, è una scelta coraggiosa: cosa tenete a comunicare con questo album?
30h:“Essendo il primo album ci teniamo a comunicare le nostre necessità tramite questa “valvola di sfogo” chiamata hip hop. Per la società in cui viviamo, sappiamo di avere gli occhi addosso ed essere bombardati di pregiudizi”
Il rap a Siena c’è da tanti anni, e il vostro “padrino” Zatarra lo sa bene. Qual è il vostro tipo di rap? Quali sono i sottogeneri che usate e perché?
30h:“Chiamandosi il disco IDENTICITY, troviamo al suo interno diverse identità artistiche. Tra le quali abbiamo: trap, old school, concious, storytelling, incastri, lo-fi”

Nella tracklist a un primo ascolto si sottolinea una diversità di contenuti e stili unica. È questa la vostra forza?
30h:“Si, è la forza che tutti abbiamo in comune. Pur essendo diversi tutti ci muoviamo nella stessa direzione”
30H: cosa fate durante le sessioni del vostro Laboratorio Rap?
30h:“La porta è sempre aperta e nessuno viene escluso. Durante le nostre sessioni facciamo esercizi pratici e lezioni teoriche. È un luogo di svago, di aggregazione e comunità”

IdentiCity, l’identità di voi ragazzi in una città come Siena: perché le altre generazioni non parlano con voi?
30h:“In una città come Siena, dove storicamente si preferisce la tradizione all’innovazione, è complicato mettersi in gioco con altre realtà. Basterebbe empatizzare di più ed essere più aperti mentalmente”
Quali elementi della cultura Hip-Hop farebbero bene a Siena in questo momento storico?
30h:“Pace, amore, unità, keep it real, umiltà, consapevolezza”









