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Le Tolfe: resta il divieto di caccia per la stagione venatoria 2014/2015

In seguito alle notizie pubblicate sulla stampa locale e successive sollecitazioni la Provincia di Siena ritiene doveroso fare alcune precisazioni e dare corrette informazioni ai cittadini interessati.

La legge nazionale 157/92 e la legge regionale 3/94 danno indicazioni precise sulle finalità per cui le Zone di ripopolamento e cattura (ZRC) possono essere istituite o modificate, in primis la riproduzione della fauna selvatica allo stato naturale e la cattura della stessa per l’immissione e l’irradiamento nel territorio esterno all’istituto. Pertanto la loro previsione di modifica, revoca o conferma nel Piano Faunistico venatorio è dettata esclusivamente – per legge – da esigenze gestionali di tipo faunistico venatorio.

Il primo equivoco dunque è che si tratti di istituti faunistici creati per limitare il disturbo legato all’attività venatoria nei confronti dei cittadini o di strutture agrituristiche, alberghiere ecc…, mentre eventualmente sono altri  gli strumenti messi a disposizione degli Enti (Provincia e/o Comune) per intervenire con divieti speciali di caccia  (LR 3/94 art. 25 e art. 33), nati per tutelare l’incolumità delle persone o le attività di rilevante interesse economico e sociale.

Precisato quanto sopra, essendo ancora in corso l’iter di istituzione di tutte le zone di ripopolamento e cattura della provincia secondo il nuovo Piano Faunistico, i confini rimarranno immutati fino al termine della stagione venatoria, per cui anche la zona delle Tolfe rimane comunque a divieto di caccia fino al 31 gennaio 2015.

Si ricorda infine che la pubblicazione dell’atto di avvio del procedimento all’albo pretorio della Provincia e del Comune è volta proprio a garantire a tutti gli interessati la possibilità di partecipare al procedimento stesso. Sebbene siano trascorsi oltre 60 giorni dalla pubblicazione dell’atto, considerato che la Provincia di Siena intende come sempre favorire momenti di confronto e partecipazione, e che l’iter di istituzione non è concluso, non è preclusa la possibilità di inoltrare richiesta motivata di opposizione anche per i proprietari dei fondi esclusi dalla nuova ZRC e, previa verifica tecnica da parte del Servizio Risorse Faunistiche, potrà essere valutata insieme all’ATC  la possibilità di  rivedere i nuovi confini per la Zona di rispetto venatorio (ZRV), ovvero di individuare strumenti alternativi di tutela nell’area.

La Provincia invita pertanto gli interessati, possibilmente tramite un referente od una piccola delegazione, a prendere contatti con il Servizio Risorse Faunistiche (Dirigente Dott.ssa Serena Signorini; tel 0577-241406, e-mail serena.signorini@provincia.siena.it) ritenendo che ci siano tutte le condizioni per un confronto costruttivo in cui possano essere forniti ulteriori chiarimenti ed indicazioni sulle modalità di revisione del procedimento.

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