Le Logge del Papa destinate ad attività culturali
21 Giu, 2016
logge del papa

Valorizzare le Logge del Papa come spazio culturale. Questa la richiesta avanzata da Simone Vigni (PD) con l’interrogazione odierna che, riconoscendo “l’indubbio valore storico e artistico del monumento voluto da Papa Pio II Piccolomini e realizzato nel 1462 dall’architetto e scultore senese Antonio Federighi”, ha richiamato il relativo piano di riqualificazione predisposto dall’Amministrazione comunale di concerto con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Arezzo e Grosseto.

Vigni ha plaudito alla scelta dell’Amministrazione “di creare una fascia di rispetto nello spazio antistante le Logge, prevedendo l’eliminazione degli stalli di sosta e il divieto di occupazione di suolo pubblico, ai fini della loro visibilità e valorizzazione” e ha ricordato come il Comune, ai sensi del contratto di locazione sottoscritto nel 1986 con la “Consorteria delle nobili famiglie Piccolomini”, proprietaria del monumento, “ne abbia individuato una destinazione di natura culturale, oltre ad assumersi l’onere delle attività di manutenzione, conservazione e restauro”.

Il consigliere ha quindi chiesto se l’Amministrazione, “confermando o meno la volontà di utilizzare le Logge del Papa a finalità culturali, stia predisponendo un regolamento per disciplinarne l’uso e stabilire i relativi criteri di concessione” e ha concluso sollecitando “azioni verso gli enti interessati affinché il monumento possa essere, al più presto, oggetto di fruizione a beneficio dei senesi e di chi si visita la città”.

L’assessore alla Cultura, Francesca Vannozzi, ha sostenuto che “pur non ritenendo necessario un regolamento, è comunque importante definire i criteri di accessibilità per l’utilizzo delle Logge del Papa come spazio per le attività culturali”. Vannozzi ha inoltre affermato che “per le loro caratteristiche e dimensioni possono essere considerate uno spazio aggiuntivo e complementare a quelli già presenti in città, in particolare ospitando piccole iniziative e gruppi di spettatori non particolarmente numerosi”.

L’assessore ha concluso informando che “per la stagione estiva è in programma, proprio negli spazi delle Logge, una mostra d’arte sulla quale ci stiamo confrontando con la Soprintendenza per individuare le migliori soluzioni di accesso e gestione del pubblico”.

Vigni si è dichiarato “soddisfatto per la sollecitudine con la quale si cerca di rilanciare le Logge del Papa come spazio culturale e, allo stesso tempo, parzialmente concorde con l’assessore sull’opportunità del regolamento che potrebbe rivelarsi utile per disciplinarne l’accesso e l’uso dei soggetti interessati in forma equa e trasparente”.