Lavoro: domani scioperano gli addetti gas-acqua
16 Mar, 2017
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Domani 17 marzo anche in Toscana sciopero dei lavoratori delle aziende del settore gas-acqua – sono 4.000 nella regione -, per rivendicare il diritto al rinnovo del contratto nazionale di lavoro, scaduto ormai da oltre 14 mesi.

“Come Sindacato ce l’abbiamo messa tutta per evitarlo, ma purtroppo l’atteggiamento ostile, per non dire arrogante, delle controparti datoriali rappresentative delle aziende fornitrici dei servizi di gas e acqua non ci ha dato altra alternativa: i lavoratori dipendenti di questo settore incroceranno le braccia per l’intera giornata”.
La Filctem Cgil di Siena annuncia così lo sciopero nazionale previsto per venerdì 17 marzo.

“Le aziende presenti sull’intero territorio italiano sono 600 e gli addetti circa 45.000, – sottolinea l’organizzazione sindacale – lavoratori che attendono da ben 14 mesi risposte concrete, e non provocatorie, per vedersi riconosciuto un equo rinnovo contrattuale che tenga conto della loro elevata professionalità. In modo particolare il diritto a delle clausole di salvaguardia nel momento in cui, a seguito delle gare di appalto, il servizio viene affidato a nuove aziende”.
Per il territorio senese e zone limitrofe i dipendenti interessati allo sciopero generale – con garanzia dei servizi essenziali – saranno quelli di ESTRA, ACQUEDOTTO DEL FIORA, NUOVE ACQUE e ACQUE SpA.

“Le assemblee che si sono svolte in tutte le aziende della nostra regione – affermano Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil – hanno registrato un’altissima partecipazione e la forte convinzione di rispondere con la mobilitazione a quelle che vengono considerate delle vere e proprie provocazioni da parte datoriale”. A Firenze, dalle 9, si terrà anche un presidio presso Palazzo Vecchio dei lavoratori gasisti e acquedottisti, che arriveranno anche da altri territori della Toscana, per sollecitare “la giusta attenzione dei sindaci proprietari ai temi della vertenza e, in generale, della gestione dei servizi”.