Lavoratori completamente “in nero” scoperti dalla Finanza in un locale della Valdelsa
17 Apr, 2019
guardia-finanza

La Guardia di Finanza di Siena, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli a tutela del lavoro e a contrasto dei fenomeni di sfruttamento della manodopera, ha scovato alcuni lavoratori irregolari che operavano in un locale della Valdelsa.  I dipendenti “in nero”, tutti residenti nel senese, risultavano solo formalmente assunti da una società cooperativa a responsabilità limitata con sede in Roma ma, di fatto, erano “distaccati”, in virtù di contratti di appalto di servizi stipulati tra le parti, presso l’esercizio commerciale della Valdelsa.
L’indagine, condotta con scrupolo dai finanzieri, ha consentito di mettere in luce come la società cooperativa fornisse, in carenza delle prescritte autorizzazioni ministeriali, esclusivamente la “forza lavoro” all’interno del bar e non anche altri servizi connessi configurando, detta condotta, la fattispecie di somministrazione abusiva di manodopera, dissimulata da falsi contratti per servizi.
I militari, oltre a rilevare le inadempienze sul conto della società cooperativa romana, hanno formalizzato le previste violazioni in materia di sommerso da lavoro in capo all’utilizzatore del personale.