L’artista internazionale DovBer Marchette a Palazzo Patrizi con la personale “Concept, Context, Content”
2 Nov, 2017
Marchette opera 1

Innamorato della Toscana e attratto da Siena per aver saputo conservare nei secoli la sua struttura urbanistica, l’artista internazionale DovBer Marchette, nato negli Stati Uniti, e residente a Boston dove continua ad esprimere la sua arte, sarà presente nella città del Palio con la personale “Concept, Context, Content”, aperta ad ingresso libero, dal 6 al 26 novembre nella Galleria “C. Olmastroni” a Palazzo Patrizi (via di Città, 75).

L’allestimento è stato presentato questa mattina a Palazzo Berlinghieri durante la conferenza stampa alla quale erano presenti lo stesso Marchette, i curatori Gabriella Diddi e Fabrizio Sorbi, e, per la Sinagoga di Siena, Anna Di Castro.

“L’obiettivo di questo appuntamento artistico – per l’l’assessora Francesca Vannozzi – rappresenta un’ulteriore opportunità per conoscere l’aspetto culturale di Siena attraverso la sua forza evocatrice, di pensieri e sensazioni, che porta un artista non italiano a voler allestire nei nostri spazi una personale. In parallelo concretizza la volontà dell’Amministrazione di continuare ad aprire la città, come da sua secolare tradizione, alla conoscenza che si instaura attraverso contaminazioni esterne in grado di stimolare nuove e diverse dinamiche culturali. Un processo di comunicazione che, attraverso l’arte, aggiunge valore al ‘mostrare’ per promuovere la crescita di una realtà e di un Paese”.

Come ha illustrato Diddi: “Nelle sue opere Marchette, pittore e scultore da oltre 40 anni, estende la tradizione dei modernisti del XX secolo da Millet a Sol LeWitt con un espressionismo astratto, concettuale, informale e visionario, esplorando l’idea originale attraverso il processo creativo. Per le sue opere utilizza oggetti personali, di recupero, elementi naturali, per una ricerca della purezza dell’oggetto data dall’essenzialità dei materiali usati.

Per l’appuntamento senese “Concept, Context, Content”, saranno presenti circa 35 opere suddivise per tematiche: Three colors in three shapes, Contemporary landscape e Portrait. In tutte lo stesso fil rouge che lega la sua produzione: l’utilizzo di soli cinque colori. Blu, giallo, marrone, verde e bianco”.

Colori intensi e pieni che rimandano al cromatismo di Siena e della sua terra. Una scelta dell’anima, nata ancor prima di subire il fascino della Toscana dove Marchette ha ritrovato la sua tavolozza preferita. Un connubio di sensi ed emozioni, lo stesso elemento fondante della sua arte, talvolta onirica o con sfumature ludiche; talvolta caratterizzata da forme perfettamente delineate attraverso il colore, altre più astratte, o concettuali, ma tutte sapientemente capaci di cogliere un momento, uno sguardo, un pensiero da trasmettere.

“Sono felicissimo di essere a Siena – ha detto DovBer Marchette – perché sono innamorato di questa città e della sua gente, calda e affettuosa, così come del paesaggio che offre la Toscana. Il mio sogno è poterci tornare con la mia famiglia”. Marchette opera 2

L’esposizione resterà aperta tutti i giorni in orario 15 -18.