L’amministrazione comunale dice no agli eco-compattori per il centro
21 Mar, 2017
ernesto campanini sinistra per siena
Siena dice no agli eco-compattatori proposti dai consiglieri Campanini e Giordano nell’ultimo consiglio comunale per arginare il fenomeno delle bottiglie abbandonate in strada. Quelli che sono esempi di economia circolare, stanno iniziando a diffondersi in alcune città italiane e lo sono da lungi in quelle tedesche, permettono al cittadino di fare un piccolo guadagno dalla raccolta differenziata: infatti portando bottiglie e imballaggi di plastica o vetro all’eco-compattatore si ottiene un piccolo riconoscimento economico spendibile nei negozi convenzionati. “Non so perché la nostra proposta è stata rigettata, era un’alternativa per risolvere il problema dell’inciviltà di gettare rifiuti in strada. Questo sistema è come un “mangia bottiglie” che rilascia poi uno scontrino con il valore del materiale riciclato. Si parla di pochi centesimi a bottiglia che comunque potrebbero essere un incentivo. Volevamo verificare con i supermercati del centro la disponibilità di istallare questi apparecchi ma con il no del consiglio comunale il progetto svanisce”.
Il nuovo regolamento sulle notti senesi potrà risolvere il problema?
“Il proibizionismo non lo condivido, non risolverà il problema perché i ragazzi si porteranno le bottiglie da casa, se dopo le 2 di notte i locali non potranno più somministrare bevande alcoliche. La mia proposta era di obbligare la somministrazione in bicchieri di plastica di tutte le bevande dopo la mezzanotte, per evitare i rischi comportati dalle bottiglie di vetro, come già viene fatto in altre città. Vedremo se nel prossimo consiglio comunale verrà quantomeno presa in considerazione”.