La Virtus affronta Alba al PalaCorsoni
18 Gen, 2019
Spinello Virtus

Reduce dalla sconfitta di San Miniato, la Sovrana Pulizie è pronta per tornare sul parquet del PalaCorsoni. Sabato 19 gennaio alle 21 i rossoblu ospiteranno la Witt-Acqua S.Bernardo Alba per la seconda giornata del girone di ritorno.
Con 20 punti i piemontesi occupano in solitaria la quinta posizione in classifica, e arrivano dalla vittoria casalinga contro Varese.
All’andata, sul campo della Witt, fu Alba ad imporsi per 94-72.

Ecco le parole dell’assistant coach Andrea Spinello in vista della prossima partita:

Partiamo dalla sfida contro San Miniato, che partita è stata?

«La partita era già proibitiva prima di partire, in più con l’assenza di Simeoli e l’influenza di Gnecchi, recuperato poi all’ultimo,non eravamo al massimo della condizione, anche a causa di qualche acciacco in settimana, e si è rivelata ancora più difficile. Non c’è stata partita, il primo quarto abbiamo retto, poi sono andati via, confermando lo status di una delle migliori squadre della categoria insieme a Firenze e Omegna».

Arriva Alba, che squadra è?

«Alba è una squadra tosta, è riuscita a stare in partita quasi con tutte le prime della classe e al momento è quinta, in piena zona Playoff. Ha perso Terenzi per infortunio, ma è ben sostituito da un under, Coltro. E’ una squadre precisa nei giochi, sanno tutti dove andare, quello che fare. Hanno un playmaker d’esperienza, puro, di organizzazione come Danna, ed hanno un giocatore importante come Dell’Agnello, fratello del playmaker incontrato lo scorso anno in finale con la Pielle. Quando giocava nella Libertas era un esterno puro, mentre ora gioca da interno, un’ala grande con ottimi movimenti anche da centro che al momento è il secondo miglior realizzatore del campionato con 19.3 punti di media a partita».

Quale potrà essere la chiave della partita per provare a portare a casa 2 punti?

«Sicuramente dovremo lavorare bene contro i loro giochi, togliere le sicurezze che hanno, soprattutto a Dell’Agnello, e mettere tanta pressione nella metà campo difensiva e tanto ritmo nel nostro attacco».