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“La politica si preoccupi dell’interesse dei cittadini”

Il sindaco Bruno Valentini parla il giorno dopo  il rinvio dell’approvazione del bilancio, che ieri ha diviso la maggioranza in consiglio comunale

Il giorno dopo il rinvio dell’approvazione del bilancio preventivo, Bruno Valentini cerca di mantenere la calma e rassicura sulla risoluzione della querelle tutta politica. Lo fa dai microfoni di Antenna Radio Esse dove smentisce l’ipotesi commissariamento. “Abbiamo evitato una situazione finanziaria disastrosa per il Comune – ha detto il sindaco -. Valentini spiega_555x480Abbiamo fatto un lavoro durissmo per risistemare i conti e ora siamo ad un buon punto. Ora c’è bisogno di ricostruire una prospettiva economico sociale che abbiamo rischiato di perdere qualche mese fa e dare garanzie ai cittadini sui servizi. Grazie a questo lavoro di risanamento il consuntivo 2013 ha registrato un disavanzo che ci consentirà a settembre di ripianare un’altra parte del debito. Questo grazie alle operazioni straordinarie compiute per risparmiare e alla vendita dei beni. NEl bilancio preventivo abbiamo aggiunto un altro elenco di terreni ed immobili ed è su questo punto che il gruppo del Pd ha posto un problema chiedendo più tempo per una valutazione”. E il sindaco ha accordato il rinvio facendo arrabbiare le altre forze della maggioranza. “Il clima non è dei migliori e con infinita pazienza per evitare di fare il muro contro muro ed evitare il commissariamento, mi sono assunto la responsabiità a riallacciare i rapporti tra le forze politiche della maggioranza. Io mi impegnerò a patto che si arrivi ad un’alleanza politica salda che ci permetta di governare come ho detto nella riunione dei capigruppo di maggioranza.Sono stato eletto per governare la città ed è quello che voglio fare. A volte la politica guarda più alle proprie beghe interne che agli effettivi bisognidella cittadinanza”. I cittadini temono un nuovo commissariamento. “Sono stato un candidato e un sindaco di rottura. C’era una classe dirigente che aveva sbagliato e andava messa in discussione ed io questo ho fatto trovando l’appoggio dei cittadini ma anche del mio avversario nelle primarie che ha avuto atteggiamento di lealtà nei miei confronti. Inoltre Pd e forze maggioranza non hanno fatto mancare il loro appoggio nella decisioni in consiglio quindi non temo di essere lasciato in minoranza. Non bisogna farne un caso perchè 20 giorni fa il consiglio ha già votato una parte importante per il bilancio e tra dieci giorni confido di chiudere la pratica. Non ho dubbi che nessuno o quasi nel Pd avrà il coraggio o l’irresponsabilità di mandare a casa
il sindaco eletto dai cittadini. Tutti stiano tranquilli, troveremo la sintonia, abbiamo troppe sfide davanti per perdere tempo”.Ma ci saranno variazioni in giunta? Si dice che potrebbe uscire Mancuso… “Gli assessori non si scelgono per simpatia o antipatia ma per le loro capacità. Fulvio Mancuso è il mio braccio destro, è quello che svolge un lavoro delicato di mediazione con la città. Come ha giustamente detto Carolina Persi c’è un problema che viene posto di funzionalità della macchina comunale, che non riguarda tanto e solo gli assessori, quanto proprio gli uffici in sè. Questo va registtato e il criterio che sarà usato sarà quello del merito, le persone verranno scelte per ciò che anno fare. Vedrete che dalla Fondazione alle altre società, agli altri organismi, alla giunta, il merito e la capacità di fare le cose sarà sempre l’elemento determinante”.

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