“La movida molesta e il degrado si prevengono con il lavoro di strada”. La proposta di Michele Vittori piace all’amministrazione comunale
16 Giu, 2016
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Gli estremismi della “movida” in Pantaneto o gli episodi di teppismo in altre parti del centro storico si possono arginare con opere di prevenzione fatte da personale qualificato. E’ l’idea che ha lanciato su Facebook, Michele Vittori, operatore sociale senese, che suggerisce di mutuare esperienze fatte in altre città italiane. “Si tratta di formare degli operatori che poi andranno in strada durante le ore notturne per fermare eventuali estremismi. Un lavoro da fare in collaborazione con tutte le componenti cittadine: residenti, commercianti, contrade, amministrazione, forze dell’ordine, media”. L’idea di Vittori è piaciuta all’amministrazione comunale, l’assessore Ferretti, ha manifestato l’intenzione di approfondire l’argomento in una prossima riunione. “La situazione – ha detto ancora Vittori – non è ancora irrecuperabile, qua si tratta di episodi isolati di teppismo o maleducazione che potrebbero essere arginati con la presenza di questi professionisti della strada per garantire il rispetto delle regole e la reciproca convivenza”.
La movida in Pantaneto negli ultimi mesi è stata al centro del dibattito cittadino, a volte anche strumentalizzando episodi isolati e creando un allarme esagerato. “A Siena non ci sono fenomeni gravi come la droga o la violenza – ha detto Fiorino Iantorno, responsabile del progetto Cittadinanza studentesca -, sono episodi di maleducazione che vanno certo bloccati ma che non mettono a rischio la sicurezza. Sono d’accordo con la proposta di Vittori, serve il lavoro di strada, un azione sociale per guidare i giovani che nella stragrande maggioranza sono responsabili. Ho proposto al rettore di fare una campagna sociale con musica, fumetti, film, per raccontare ai nostri studenti, che siano senesi o fuori sede, come si vive la notte e si rispetta la città”.