La Mens Sana non parte per Legnano
10 Mar, 2019
Mens Sana Moretti time out

La Mens Sana non parte per la trasferta di Legnano. La decisione, che era già nell’aria ieri sera, è diventata ufficiale stamattina, quando anche gli ultimi tentativi di cambiare la situazione sono caduti nel vuoto: il ritrovo per la partenza era fissato alle 11, ma i giocatori non hanno risposto alla convocazione. Non presentandosi sul parquet lombardo per la squadra biancoverde scatta la sconfitta a tavolino 20-0 e un punto di penalità. In caso di un’altra rinuncia il regolamento prevede l’esclusione dal campionato. Esclusione che potrebbe comunque arrivare quando scadrà il termine ultimo (20 marzo) per il pagamento della quinta rata Fip, che ancora non è stato onorato. E’ la prima volta nella sua gloriosa storia che la Mens Sana non si presenta ad una partita e sembra il triste epilogo di una situazione che sta precipitando giorno dopo giorno, nell’immobilismo generale.

Questo il comunicato ufficiale della società:

“ON Sharing Mens Sana informa che è stata comunicata ufficialmente alla Federazione Italiana Pallacanestro e alla Lega Nazionale Pallacanestro l’indisponibilità a partecipare alla partita del campionato di serie A2 Old Wild West girone Ovest in programma domenica 10 marzo alle ore 18:00 al PalaBorsani di Castellanza contro Axpo Legnano a causa del mancato raggiungimento del numero minimo di tesserati.

LNP e FIP sono state contestualmente informate che tale impedimento è generato da una evidente causa di forza maggiore, poiché alcuni tesserati convocati dalla Società per la trasferta odierna hanno comunicato la propria indisponibilità a prendervi parte o non hanno fornito alcuna risposta alla suddetta convocazione.

Pur sussistendo la possibilità di disputare la partita, convocando in deroga alcuni tesserati regionali, la Società non ha ritenuto opportuno e decoroso per tutti i ragazzi e per l’intero staff tecnico che si sono messi a disposizione – e che per questo ringrazia – affrontare questo impegno.

La Società sottolinea infine che si tutelerà nelle sedi opportune per quanto avvenuto”.