La littorina d’epoca inaugura gli appuntamenti autunnali del Treno Natura
27 Ago, 2018
Trenonatura littorina

Puntuale come sempre. Insieme al rinfrescarsi dell’aria torna lui: Il Treno Natura. E come suo stile il Treno Natura non può che fare le cose in grande, esordendo con una domenica, quella del 2 settembre, assolutamente diversa dalle altre.
Si parte alle 8,33 dalla stazione ferroviaria di Siena, niente meno che a bordo di una littorina storica Diesel costruita nel Ventennio e ancora perfettamente lucida e funzionante. Dopo una breve sosta ad Asciano Scalo, la littorina ripartirà per giungere a Chiusi Scalo alle 10,33. In tutto due ore di godimento visivo puro in quanto si potranno rapire con gli occhi i più incantevoli paesaggi del sud senese.
Una volta a Chiusi, i passeggeri potranno visitare – con un solo biglietto cumulativo – tre autentici gioielli chiusini del calibro del Museo Civico con la Città Sotterranea, Il Museo della Cattedrale con il mitico Labirinto di Porsenna, e il Museo Etrusco, senza ombra di dubbio uno dei più belli e ricchi d’Italia nel suo genere.
Chi crede che tutto si conclude qui si sbaglia di grosso perché il biglietto consentirà di visitare il vicino lago di Chiusi e le tombe etrusche circostanti con una navetta gratuita. Gli amanti della buona cucina avranno l’imbarazzo della scelta fra i ristoranti della zona. Giusto il tempo per rinfrancarsi e poi, a partire dal primo pomeriggio, si potrà assistere e divertirsi coi Ruzzi della Conca, dove in vernacolo locale i Ruzzi soni i giochi e la Conca è sinonimo di Chiusi Scalo, una tradizione che ormai ha raggiunto – senza sentirli – la ragguardevole età di ben 37 edizioni portate più che bene.
La littorina riporterà tutti a casa alle 17,15