La Lega Nord sulle tariffe della mensa scolastica per non residenti
14 Set, 2015
lega nord siena

La Giunta comunale di Siena ha le idee confuse: vuole la “Grande Siena”, come teorizzava un tempo l’attuale Primo cittadino, oppure no? Ci meraviglia che proprio la Giunta guidata dal Sindaco Valentini, che ha fatto il Primo cittadino di Monteriggioni, abbia deciso di regalare un’amara sorpresa a molti genitori di figli non residenti a Siena e che frequentano le scuole, usufruendo della mensa. Dal 2016/2017 i non residenti a Siena, infatti, pagheranno la quota massima prevista:120 euro al mese, indipendentemente dalla dichiarazione ISEE. E’ strano che tutto ciò lo faccia proprio il Sindaco Valentini, che è stato Sindaco di Monteriggioni, l’Amministrazione che, anche sotto la sua gestione, ha fatto costruire a ridosso di Siena, con gli abitanti del suo territorio che gravitano sulla nostra Città, dove non sono residenti (Belverde, Fornacelle, Uopini, San Martino, Tognazza…).

Valentini non è quello che scriveva, qualche anno fa, sul Corriere di Siena: “La popolazione dell’area senese, ad esempio, è disposta ad accettare un numero minore di servizi (impianti sportivi, strutture sanitarie e sociali, negozi, strutture scolastiche e culturali e così via), in modo da economizzare costi di gestione che la società attuale non riesce più a sopportare?”.

Forse Valentini – che oggi si comporta come si sarebbe voluto comportare nel 2011 l’allora Sindaco Ceccuzzi – dovrebbe andare a Belverde, ma anche alla Tognazza, a Quercegrossa, fino a Castellina Scalo, per rendersi conto di quante bandiere delle Contrade sono esposte con orgoglio da contradaioli, da senesi, non più residenti (spesso per scelta non loro!) a Siena.

Ci si dimentica che molti bambini, residenti nei comuni contermini, frequentano le scuole della città e le relative mense molto spesso, se non sempre, per necessità lavorative dei genitori.

Quello che è detto per Monteriggioni vale per San Rocco, per Pancole, per Arbia, per le Ville di Corsano e per tutte quelle zone della fascia urbana che hanno ospitato nei decenni passati i senesi extra moenia.

Sempre nel 2011 l’allora Sindaco di Monteriggioni auspicava che il Comune di Siena discutesse “assieme alle realtà confinanti in termini di sinergie, e concertazione delle politiche, evitando duplicazioni o concorrenzialità territoriali, in un rapporto di rinnovata collaborazione con le altre entità, a cominciare dal Capoluogo, al quale riconosciamo e ci attendiamo un ruolo di leadership naturale”. Perché allora sì ed oggi no? Allora parlava bene ed oggi razzola male?!?

Ci piacerebbe sapere quanti sono quelli che, più per furbizia che per necessità, non pagano le tariffe delle mense scolastiche, usufruendo comunque del servizio, e cosa ha fatto la Giunta in tutti questi anni per punire i trasgressori.

Lega Nord Siena