La Carovana Internazionale Antimafie fa tappa a San Gimignano
22 Giu, 2015

Venerdì 26 giugno farà tappa a San Gimignano la Carovana internazionale antimafie, iniziativa di sensibilizzazione sulla legalità e l’antimafia sociale promossa da Arci, Libera, Cgil, Cisl, Uil e Avviso Pubblico. La Carovana, dedicata nella sua 21esima edizione al tema “Le periferie al centro”, arricchirà, dalle ore 15 alle ore 20, la prima giornata di Circomondo, Festival internazionale di Circo Sociale in programma nella città turrita da venerdì 26 a domenica 28 giugno e porterà un contributo alla riflessione sui diritti di infanzia e minori nel mondo e sul loro recupero da situazioni di disagio ed esclusione sociale.
Il programma. La Carovana internazionale antimafie arriverà a San Gimignano intorno alle ore 15, per partecipare al dibattito che aprirà Circomondo e dedicato al Circo Sociale come buona pratica e metodologia pedagogica. Il confronto sarà moderato da Stefano Moser (Scuola di Piccolo Circo di Roma), Adriano Scarpelli (presidente di Carretera Central) e Serenella Pallecchi (presidente di Arci Siena) e coinvolgerà i rappresentanti dei circhi sociali ospiti di Circomondo. Insieme a loro ci saranno anche Roberto Flangini, della Federazione nazionale Clown Dottori, Francesca Chiavacci e Gianluca Mengozzi, rispettivamente presidenti di Arci nazionale e Arci Toscana, accanto ad altri rappresentanti delle istituzioni e dei soggetti promotori della Carovana. A partire dalle ore 18, poi, la Carovana stazionerà in Piazza Duomo coinvolgendo adulti e bambini con giochi e animazione dedicati al tema dell’uguaglianza dei diritti per tutti.

La Carovana Internazionale Antimafie 2015 sta dedicando le sue tappe alle buone pratiche promosse nelle periferie, intese sotto l’aspetto fisico e culturale. Una società che vuole davvero sconfiggere illegalità e criminalità organizzata deve essere innanzitutto inclusiva e attenta a tutti coloro che vivono “lontani dal centro”, siano essi persone, comunità intere o popoli. Proprio le periferie, nelle intuizioni di Pasolini, sono “luoghi socialmente caratterizzanti”, in cui convivono, più che altrove, emarginazione e criminalità, ma anche partecipazione sociale, modernità e arcaicità, confuse nell’urbanistica e nelle abitudini delle persone che le vivono. Questo è il punto di partenza della Carovana internazionale Antimafie, che vuole restituire la dignità di “luoghi” per tutti ai “non luoghi”, come le periferie, e che si inserisce perfettamente nel contesto di Circomondo e della tutela dei diritti di infanzia e minori in zone e quartieri socialmente disagiati in Paesi diversi del mondo.

Il racconto su sito e social network. La Carovana Internazionale Antimafie racconterà il suo viaggio scrivendo e spedendo delle cartoline, come si faceva una volta durante i viaggi, descrivendo cosa accade nei quartieri, in quelli “invisibili” e in quelli divenuti “fin troppo visibili”, e userà anche le nuove tecnologie, per raggiungere più persone e compagni di viaggio possibili. Per essere sempre aggiornati sulle tappe della Carovana, è possibile consultare il sito www.carovanaantimafie.org e seguire i suoi profili social su Facebook, Carovana Internazionale Antimafie, Twitter, @carovana2015, con gli hashtag #periferiealcentro e #carovana2015.