Jazz & Wine a Montalcino: Danilo Perez, John Patitucci e Brian Blade in concerto
16 Lug, 2014

Un mix magico e portentoso tra sonorità latine e jazz: è “Children Of The Light” il trio che dopo il bagno di applausi per il debutto americano al Blue Note Jazz Festival, sbarca a Montalcino per “Jazz & Wine”, giovedì 17 luglio nel cortile della Fortezza. I tre straordinari musicisti, conosciuti in tutto il mondo, anche per la loro decennale collaborazione con il mitico Wayne Shorter (sassofonista e compositore, stella polare del jazz moderno), sono Danilo Perez al piano, John Patitucci al basso e Brian Blade alla batteria. Un mix magico e portentoso tra sonorità latine e jazz che ha ispirato anche la penna del “New York Times” che solo qualche giorno fa descriveva Perez come “compositore-direttore d’orchestra”, Blade “un batterista dalle energie abilmente a spirale” e Patitucci “un bassista che può muoversi in qualsiasi direzione, in qualunque momento”.

Programma 2014 – A salire sul palco di Jazz & Wine venerdì 18 luglio l’incredibile trio The Bad Plus, con l’unica data italiana del tour estivo, con Salerno, per la musica di questo gruppo che combina elementi di jazz d’avanguardia con influenze pop e rock sfuggendo, però, ad ogni classificazione di genere. Nell’infinita esplorazione di possibilità che solo il jazz riesce ad offrire, i tre musicisti: Reid Anderson al basso, Ethan Iverson al piano e David King alla batteria, suonano in perfetta sintonia. Sabato 19 luglio è la volta di Herbie Goins & Mauro Zazzarini Blues Inn. Goins è il raffinato cantante soul-blues di fama internazionale che suona con uno dei migliori sassofonisti jazz-blues italiani, Zazzarini, per formare una coppia inedita, per un concerto che spazia dal blues, al funky, per arrivare al jazz. A chiudere questa straordinaria edizione del festival, domenica 20 luglio, gli Incognito. Da trent’anni sulla cresta dell’onda, la band è da sempre la casa di ottimi musicisti che, a fasi alterne e in momenti differenti, hanno partecipato e dato vita alla straordinaria avventura del gruppo che ancora ruota attorno al suo primo leader, il mauritiano Jean-Paul ‘Bluey’ Maunick, fondatore e spirito guida, che è rimasto costantemente fedele nel tempo alla sua creatura, Incognito, e quest’anno festeggia trentacinque anni di carriera con il nuovo lavoro “Amplified soul”.

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