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Intervista della Settimana con Maurizio Virgo. Domenica 7 Giugno “Storm The Fortress”, la seconda edizione del contest dedicato alla break dance

Domenica 7 Giugno la Fortezza Medicea di Siena si prepara ad accendersi con Storm The Fortress, il contest dedicato alla cultura urban e alla danza breaking organizzato da Maurizio Virgo, conosciuto nel panorama artistico come  B-Boy Mizio, insegnante di breaking della scuola Any Dance.

L’appuntamento è fissato alle ore 15:00 presso il suggestivo Bastione San Domenico della Fortezza Medicea, che per un’intera giornata diventerà il cuore pulsante della street culture e della condivisione.

Il contest vedrà sfidarsi ballerini provenienti da tutta Italia in spettacolari battle:
Breaking 2vs2
Mixed Style 2vs2
Breaking solo Donne 1vs1

Con premi dedicati ai vincitori e una giuria di fama nazionale composta da professionisti e artisti riconosciuti nel panorama urban italiano.

Ma Storm The Fortress non è soltanto competizione. È un progetto nato per creare aggregazione, rispetto reciproco e senso di appartenenza tra i ballerini e tra le persone.

Un evento pensato per unire generazioni diverse attraverso la musica, il movimento e la cultura hip hop,  trasformando uno degli spazi più simbolici della città in un luogo vivo, inclusivo e aperto a tutti. Famiglie, appassionati e curiosi potranno vivere una giornata di spettacolo, energia e divertimento, immersi in un’atmosfera capace di celebrare una cultura che unisce, costruisce e crea connessioni reali. Storm The Fortress vuole essere anche un modo nuovo di vivere la Fortezza: uno spazio restituito alla città, ai senesi e a chiunque voglia condividere un’esperienza autentica fatta di arte, sport e comunità.

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Bentrovati da Elena Conti per “L’Intervista della settimana” di oggi al microfono di AntennaRadioEsse Maurizio Virgo, che è un istruttore di breaking presso la scuola Any Dance di Siena. Poi approfondiremo con lui anche quanto è seguita la breaking nella nostra città, però vogliamo anticipare e raccontare l’evento che ci sarà Domenica 7 Giugno in Fortezza da lui organizzato per il secondo anno consecutivo. Maurizio, grazie di essere qui con noi, raccontaci cosa succederà quella Domenica.
M: “Grazie mille a te Elena e a voi, Domenica 7 Giugno in Fortezza ci sarà un contest di breaking e hip hop e ci sono varie categorie in cui si sfideranno i ballerini, sia in coppia che singoli. Quest’anno abbiamo messo i due contro due sia di breaking sotto e sopra i 16 anni, il mixed style sotto e sopra i 16 anni e le categorie solo donne di break dance.”

Quindi sono squadre che si sfidano? Sono eliminazioni dirette? Ci sono i giudici? Come funziona?
M:“Ci sono dei giudici, il livello è molto alto, uno dei giudici viene dalla Sicilia, altri sono locali come B-girl Agne, che è di Grosseto, vincitrice per due anni di fila del Red Bull BC One, altro contest importante italiano, poi c’è B-boy Lollo che è di Firenze ed è vincitore di molti contest nazionali e internazionali e Mr Favo, che si occuperà della giuria dell’hip hop, che è di Livorno.”

La prima edizione, quella dell’anno scorso, andò bene? Ci fu una bella affluenza di pubblico?
M:“Per essere stato il primo anno e per essere una realtà come quella di Siena sì, abbiamo avuto una bella risposta, abbiamo avuto tanti iscritti e molti visitatori.”

L’ingresso è gratuito? Rientra nelle attività di ViviFortezza giusto?
M:“Sì l’ingresso per il pubblico è gratuito, il biglietto a pagamento è solo per i ballerini e quindi secondo me è un bello spettacolo sia per chi viene con bambini e famiglie in generale.”

Maurizio Virgo

La break dance è importante per te? Tu sei istruttore e immagino che la pratichi da tantissimi anni. Ci sono tanti giovani a Siena che si avvicinano a questa disciplina?
M:”Io ballo da vent’anni e insegno da quindici, per me la break dance è molto importante e molto bella. A Siena c’è un po’ un’oscillazione, potrebbe andare meglio ma non ci lamentiamo, per essere una realtà particolare come Siena ci sono diversi giovani e anche bambini interessati a questa disciplina.”

L’evento del 7 Giugno durerà tutto il giorno o solo il pomeriggio?
M:“Partiamo alle 14.00 e poi andiamo avanti fino a sera.”

Quanti sono gli iscritti? Si tratta di un evento nazionale con ballerini che vengono da tutte le parti dell’Italia? Perché prima mi hai parlato di giudici che vengono da fuori.
M:“Sì, avendo fatto quest’anno a differenza dell’anno scorso l’iscrizione online ho già il responso che è già abbastanza alto e diversi partecipanti arrivano da Milano, Roma, l’Abruzzo e diverse parti d’Italia, quindi sì la risposta è abbastanza positiva.

Il contest è su diverse discipline? Due vs due e uno vs uno?
M:“Sì, nel due contro due ci sono sia la parte solo breaking sia la parte mixed style quindi tutte le discipline dell’hip hop. Per l’uno contro uno invece solo breaking donna.”

Ci vuole molta forza fisica per praticare queste discipline, che ricordo uniscono sia la danza a movimenti estremamente atletici ed estremamente complessi, ci vuole una preparazione atletica particolare oppure è prevalentemente istinto e senso del ritmo?
M:“Ci vuole uno e l’altro, io sono dell’idea che solo forza fisica non basta mai ma ci vuole creatività, originalità nell’invenzione dei passi, musicalità perché sennò diventeresti solo un ginnasta. Quindi sono dell’idea che un ballerino a 360° debba inventarsi, ok ci vuole forza fisica, sì ci vuole allenamento ma ci vuole anche tanto cuore e immaginazione per immaginarsi i passi e le entrate.”

Tutto questo è libero? Non ci sono schemi da seguire?
M: “No assolutamente è quello che noi chiamiamo freestyle, non c’è una coreografia è totalmente libero, si va a invenzione sulla musica.”

La breaking negli Stati Uniti nacque come sfida tra bande rivali originariamente?
M: “Sì esatto, come sostituzione alle risse, alle guerre tra gang rivali, per evitare diversi morti si inventarono dei passi sulla musica funk del momento, negli anni ‘80.”

Era un’attività prevalentemente delle periferie urbane?
M: “Sì non esistevano scuole di questa danza, se volevi praticare mettevi i cartoni per strada e il ghettoblaster, cioè lo stereo dell’epoca e ballavano su quello che c’era e si arrangiavano.”

Domenica 7 Giugno ci sarà l’evento Storm the Fortress Vol. II, per il secondo anno consecutivo, un evento nazionale con ballerini provenienti da tutta Italia. Una novità di quest’anno è che ci sarà una raccolta fondi da destinare in beneficenza.
M:“Esatto, quest’anno ho invitato a partecipare un’associazione di Cecina chiamata “Sui passi di Ale”, Ale era un ragazzo che faceva break dance e hip hop. A causa del neuroblastoma che poi l’ha portato via i genitori hanno pensato di creare quest’associazione dedicata al figlio Alessandro.”

Come si potrà contribuire alla raccolta fondi Domenica 7 Giugno?
M:“Loro verranno con un banchino con tanto di magliette, parte dell’acquisto della maglietta sarà devoluto a quest’associazione che lo destinerà alle ricerche sul neuroblastoma e poi loro avranno anche sul posto il volantino con l’iban, per cui chi vuole donare di più può farlo benissimo.”

Trovo molto bello che in queste attività che riuniscono molti giovani, anche un tipo particolare di giovani che sentono molto la società, che sono molto agguerriti, si parli pure di queste tematiche, anche perché il ragazzo a cui è dedicata l’associazione praticava la breaking, secondo me è una bellissima cosa e spero che abbia successo perché la ricerca è ciò che aiuterà più di tutto a fronteggiare queste malattie.
Maurizio, cos’altro aggiungere? Venite in Fortezza Domenica 7 Giugno!
M:“Certo! Venite Domenica 7 Giugno non solo ballerini ma anche visitatori perché più siamo, più facciamo casino e più ci divertiamo!”

 

 

 

 

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