Intervista a Francesco “Maestro” Pellegrini che in occasione del “Salotto INDIEpendente” a Bottega Roots Casa del Popolo di Colle Val D’Elsa, incontrerà:
Giovedì 28/8 Dente

Venerdì 29/8 Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale)

Giovedì 11/9 Murubutu

Venerdì 12/9 Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti)

Il nuovo format itinerante di Francesco “Maestro” Pellegrini chiamato “Indieretta Show”, godrà di un’ edizione speciale, ovvero “Salotto Indiependente”, pensata apposta per Bottega Roots Casa del Popolo all’interno del programma Colle28, progetto del Popolo candidatura della città a Capitale della Cultura Italiana 2028.
Questo “salotto” dedicato alla musica live, pone l’obiettivo di avvicinare i grandi artisti della scena indipendente italiana al pubblico in un contesto più intimo e partecipato per un incontro dal vivo diretto ed emozionante.
Francesco “Maestro” Pellegrini – classe 1984, polistrumentista, cantautore e conosciuto ai più come chitarrista del gruppo rock toscano Zen Circus – ci parla in prima persona di questo progetto.
Che cos’è “Salotto IndiPendente”?
F.“Salotto IndiPendente” è la versione del mio format “Indieretta Show”, che in questo caso viene ospitato da Bottega Roots di Colle val d’Elsa. Si tratta di un incontro molto informale ed estemporaneo tra me e degli artisti con i quali ho collaborato e con i quali c’è un rapporto di stima reciproca. Loro si mettono a disposizione per le mie domande e per una parte musicale che è contemplata durante la serata. La serata è gestita da me. Naturalmente sono degli showcase non è niente di nuovo…la novità è che gli ospiti possono suonare con me, quindi non faccio soltanto l’intervista ma posso anche suonare insieme a loro! Questa è la differenza principale rispetto ai normali talk. Inoltre c’è anche un coinvolgimento del pubblico che può fare le domande.”

Quindi chi saranno i prossimi ospiti e di cosa parlerete effettivamente?
F. “Gli ospiti di questa rassegna a Colle val d’Elsa saranno Dente giovedì 28 Agosto, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale venerdì 29 Agosto, poi giovedì 11 Settembre Murubutu e per finire venerdì 12 Settembre Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti.
Sono ospiti con i quali abbiamo già fatto alcuni appuntamenti di questo format. La parte parlata verte sia su domande artistiche, quindi sulla carriera, ma anche domande più personali… ma questo lo scopre chi viene a vedere lo show.”
Questo è un ruolo un po’ inedito per te, ti sei divertito a organizzare l’ evento? Hai già avuto esperienze passate e ne avrai in futuro? Quali sono i tuoi piani e i tuoi progetti?
F. “Per me è un banco di prova non indifferente per vari motivi, sia per la gestione che per la parte artistica. Quest’ultima è spesso estemporanea e quindi diversa da quello che siamo abituati a fare per i tour che vengono sempre molto preparati. E’ tutto molto immediato e questo mi mette veramente alla prova…mi piace questo aspetto e anche che sia estemporaneo. La parte del presentatore e dell’intervistatore è un ruolo che non mi appartiene e non mi è appartenuto finora…però è anche vero che questa cosa sta andando bene quindi probabilmente ho anche delle caratteristiche che sto scoprendo idonee per questo ruolo… magari un giorno diventerò Luca Barbarossa, non lo so (ride, ndr)…”

Colle di Val d’Elsa ufficialmente in corsa per diventare Capitale Italiana della Cultura 2028. E lo fa partendo dalla grande musica e dai grandi nomi. Un’estate che segna il ritorno di Colle alle origini legate alla sua attitudine underground che l’ha collocata negli anni 2000 tra i punti di riferimento del panorama nazionale della musica indipendente.
Colle28 è il contenitore istituzionale che raccoglie tutti i progetti culturali che fanno e faranno parte della attività di candidatura, legati dal fil rouge della qualità con la volontà di allontanarsi dalle scelte facile di mainstream e portare in Piazza artisti capaci di interpretare e veicolare linguaggi e messaggi trasversali e profondi.
Tre rassegne rimarcano questa visone: FABBRICA CULTURA FESTIVAL (21-23 AGOSTO), SALOTTO INDIEpendente, FESTIVAL DEI POPOLI. Tutti e tre a direzione artistica di Bside, che propone come sempre nomi capaci di stupire, di unire fasce di pubblico diverse e culture solo apparentemente lontane.
Questa è l’estate 2025 a Colle di Val d’Elsa.
Dal 21 Agosto a 19 Settembre Piazza Unità dei Popoli si trasforma in un caleidoscopico habitat musicale.
A cura di Valeria Mazzola











